In arrivo importanti novità per i cittadini italiani nell’ambito della semplificazione amministrativa prevista dal nuovo decreto legge collegato al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La bozza del provvedimento, composta da 33 articoli e attesa in Consiglio dei Ministri, introduce misure concrete per modernizzare procedure e strumenti di riconoscimento, con un occhio di riguardo alle fasce più anziane della popolazione.
Tessera elettorale digitale: addio al cartaceo?
Una delle novità più attese è l’introduzione della tessera elettorale in formato digitale, un documento che potrà essere conservato e mostrato da smartphone o altri dispositivi digitali. Secondo la bozza del decreto, il rilascio della tessera digitale sarà basato sui dati già presenti nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente e definirà, tramite decreti attuativi entro 12 mesi, le caratteristiche tecniche e le modalità di utilizzo di questo nuovo strumento.
Il testo prevede che la tessera cartacea possa ancora essere utilizzata, ma con regole precise: ad esempio, solo nel seggio di appartenenza per evitare rischi di doppio voto, mentre il digitale potrà avere una circolazione più ampia.
Questa innovazione si inserisce nel più ampio progetto di digitalizzazione italiana, che già punta a integrare documenti e credenziali nell’IT Wallet, un portafoglio digitale nazionale che consentirà in futuro di gestire più documenti ufficiali in un’unica piattaforma digitale.
Carta d’identità semplificata e “a vita” per gli over 70
Accanto alla trasformazione digitale della tessera elettorale, il decreto interviene anche sulla carta d’identità elettronica (CIE) per i cittadini con più di 70 anni. La norma prevede che le nuove carte emesse a questa fascia di età abbiano una validità estesa fino a 50 anni, rendendole di fatto valide “a vita”, salvo il caso di superamento degli 120 anni di età.
Un altro elemento di semplificazione riguarda le carte d’identità già in possesso degli ultrasettantenni prima dell’entrata in vigore della norma: queste continueranno ad essere valide oltre i dieci anni, ma solo per riconoscimento sul territorio nazionale o nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.
La misura è stata promossa anche con l’obiettivo di snellire gli adempimenti burocratici per gli anziani, che spesso devono affrontare procedure ripetute per il rinnovo dei documenti.
Una modernizzazione che tocca la vita quotidiana
Queste novità si inseriscono in un contesto più ampio di digitalizzazione dei servizi pubblici, teso a migliorare l’accesso e la fruizione da parte dei cittadini. Il decreto in esame affronta anche altre questioni pratiche (come l’eliminazione dell’obbligo di conservare le ricevute cartacee dei pagamenti POS), con l’obiettivo di snellire procedure e ridurre gli oneri documentali per imprese e privati.
L’introduzione della tessera elettorale digitale e della carta d’identità “a vita” per gli over 70 rappresenta un cambio di paradigma nella relazione tra cittadini e pubblica amministrazione: un passo verso una Italia più efficiente, meno burocratica e più connessa.










