Il Tour H2InComune ha fatto tappa a Bari, attirando un’ampia partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, imprese, centri di ricerca e mondo produttivo, con l’obiettivo di promuovere il valore strategico dell’idrogeno per la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile in Puglia. Questa iniziativa itinerante, promossa da H2IT e RENAEL, mira a diffondere la conoscenza sull’idrogeno e a sensibilizzare i decisori pubblici sul suo ruolo fondamentale nel futuro energetico.
Durante l’evento sono stati presentati i principali contenuti della strategia regionale H2Puglia2030, un piano approvato nel 2022 che punta a fare della Puglia un polo di riferimento per la produzione e l’uso di idrogeno verde. Il progetto si basa su un processo partecipativo ampio e coinvolgente, che ha visto il contributo di cittadini, aziende e istituzioni, come riportato da Borsa Italiana.
Tra le iniziative più rilevanti c’è la Puglia Green Hydrogen Valley, una delle prime esperienze nazionali di produzione su larga scala di idrogeno rinnovabile, con due impianti di elettrolisi a Brindisi e Taranto alimentati esclusivamente da energie rinnovabili e acqua depurata. Questi impianti saranno collegati tramite infrastrutture dedicate ai principali distretti industriali e portuali della regione, favorendo così la decarbonizzazione delle attività produttive locali.
Una particolare attenzione è stata riservata anche ai progetti di conversione delle linee ferroviarie regionali per l’uso dell’idrogeno nei trasporti pubblici, una tappa cruciale per una mobilità più sostenibile. Inoltre, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) finanzia iniziative volte a utilizzare aree industriali dismesse per impianti di produzione di idrogeno, contribuendo alla rigenerazione territoriale.
I rappresentanti istituzionali hanno sottolineato che la transizione energetica deve essere guidata con strategia, puntando su giovani talenti, innovazione, startup e collaborazione tra pubblico e privato. La regione punta a diventare un esempio di riferimento per l’Europa, grazie a un approccio integrato che unisce energia, industria e mobilità sostenibile.
Alberto Dossi, presidente di H2IT, ha evidenziato come l’idrogeno rappresenti una risorsa chiave per raggiungere gli obiettivi climatici nazionali, richiedendo però un coordinamento tra enti pubblici, aziende e comunità locali per trasformare il potenziale in risultati concreti.
Piergabriele Andreoli di RENAEL ha spiegato che H2InComune vuole rendere l’idrogeno una realtà tangibile per i territori, portando conoscenza, opportunità di sviluppo e innovazione direttamente agli enti locali.










