“Il nostro Paese ha un apparato di difesa informatico che si sta irrobustendo e che deve crescere, ma è tra i paesi più avanzati da un punto di vista della sicurezza cibernetica“. Lo ha sottolineato il prefetto Bruno Frattasi, direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, in audizione alla Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, in merito all’indagine conoscitiva sulle misure di contrasto all’evasione fiscale, sicurezza delle banche dati dell’anagrafe tributaria e tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti.
“L’offensiva degli attivisti russi che attaccano il nostro Paese attraverso le campagne di Ddos tendono a definire il nostro Paese come vulnerabile e che e’ alla merce’ degli attacchi informatici – ha aggiunto – Questo è frutto del pregiudizio ideologico dell’attaccante esterno che accompagna spesso l’offensiva con una campagna di informazione che tende a disorientare l’opinione pubblica“.