L’Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda sarà ufficialmente intitolato al Principe Karim Aga Khan IV. La decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac), che ha confermato l’approvazione della proposta per rendere omaggio al fondatore della Costa Smeralda, recentemente scomparso il 4 febbraio a Lisbona all’età di 88 anni.
La proposta di intitolazione era stata avanzata dal sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, pochi giorni dopo la morte del Principe, in riconoscimento del suo fondamentale contributo allo sviluppo economico, culturale e turistico della Sardegna. La richiesta ha ricevuto il supporto delle istituzioni locali e della comunità, che hanno riconosciuto l’importanza del Principe nel cambiamento che ha subito la regione. Nel 1963, Karim Aga Khan fondò Alisarda, una compagnia aerea destinata a garantire collegamenti diretti tra la Sardegna e il continente, facilitando così l’accesso all’isola. Alisarda si trasformò successivamente in Meridiana e, infine, in Air Italy. Inoltre, l’Aga Khan contribuì direttamente alla realizzazione dell’aeroporto di Olbia, che è diventato un punto nevralgico per il turismo di lusso in Costa Smeralda.
Nel 2023, l’aeroporto di Olbia ha registrato un traffico di oltre 3,1 milioni di passeggeri, consolidandosi come uno degli scali principali della Sardegna. L’intitolazione dell’aeroporto al Principe Aga Khan è quindi un modo per onorare l’uomo che ha contribuito a rendere l’isola una destinazione internazionale di prestigio. L’Enac ha ricordato che, come per l’Aeroporto di Milano Malpensa intitolato a Silvio Berlusconi, l’autorità competente per la modifica del nome dell’aeroporto è proprio l’Ente stesso. Il Consiglio di Amministrazione ha incaricato il Direttore Generale di formalizzare l’intitolazione, previa valutazione da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Una volta completati gli iter burocratici, la Direzione Territoriale competente provvederà a emanare l’ordinanza ufficiale e a comunicare la nuova denominazione agli enti coinvolti. Sarà la società di gestione dell’aeroporto a occuparsi delle modifiche necessarie alla nuova denominazione.