L’intelligenza artificiale ha preso sempre più piede negli ultimi anni, diventando sia un fenomeno di marketing che una vera e propria innovazione rivoluzionaria. Tuttavia, molte persone temono che questa rapida evoluzione possa portare alla scomparsa di numerosi posti di lavoro.
Queste preoccupazioni non sembrerebbero infondate. Secondo quanto riportato da Tom’s Guide, il co-fondatore di Microsoft, Bill Gates, ha recentemente espresso il suo punto di vista sull’argomento. Un mese fa, durante un’intervista al “The Tonight Show with Jimmy Fallon”, Gates ha affermato che l’intelligenza artificiale è destinata a rimpiazzare gli esseri umani in molti settori lavorativi, così come riporta unian.ua. A ogni modo, Gates ha sottolineato che esistono almeno tre professioni che, a suo avviso, rimarranno in mano agli esseri umani.
Nonostante alcuni esperti ritengano che l’IA potrebbe sostituire gli sviluppatori di software, Gates è di tutt’altro avviso. Secondo lui, i programmatori continueranno a essere essenziali perché sarà necessario qualcuno in grado di comprendere la logica dei sistemi basati sull’IA e verificare se funzionano correttamente o se stanno commettendo errori grossolani. Gli sviluppatori giocheranno un ruolo cruciale nell’individuare e correggere i bug, migliorare gli algoritmi e affinare le capacità dell’intelligenza artificiale.
Un altro settore che, secondo Gates, non sarà completamente automatizzato è quello della ricerca scientifica e biologica. Nonostante l’intelligenza artificiale sia già in grado di analizzare il DNA e supportare le diagnosi mediche, le competenze umane resteranno fondamentali per guidare le scoperte e interpretare i risultati in modo critico.
La terza professione che, a detta di Gates, non potrà essere interamente affidata all’IA è quella degli esperti di energia. Secondo il co-fondatore di Microsoft, il settore energetico è caratterizzato da un’enorme complessità, il che rende impossibile una completa sostituzione dell’intervento umano.
Oltre a queste considerazioni, Gates ha anche evidenziato come l’intelligenza artificiale renderà più accessibili ed economici servizi fondamentali come la consulenza medica specialistica, l’istruzione e molte altre risorse utili per le persone.
Nel frattempo, esperimenti recenti dimostrano che l’IA ha ancora delle limitazioni.