PayPal ha lanciato il suo programma PayPal Ads nel Regno Unito, come si legge su pymnts.com. La soluzione, che è stata introdotta negli Stati Uniti lo scorso anno, consente ai marchi e ai commercianti di pubblicare annunci personalizzati destinati ai consumatori, basati sulle loro abitudini di acquisto precedenti.
Mark Grether, direttore generale di PayPal Ads, ha dichiarato che commercio e pubblicità sono strettamente legati, e la nuova soluzione pubblicitaria di PayPal diventerà un canale di marketing fondamentale per commercianti di ogni dimensione. PayPal, con la sua profonda conoscenza dei comportamenti dei consumatori, aiuterà i marchi a non solo soddisfare la domanda, ma anche a prosperare in questo nuovo contesto commerciale.
Il programma PayPal Ads verrà lanciato nel Regno Unito in più fasi, con gli utenti che inizieranno a vedere gli annunci personalizzati a partire da luglio. La soluzione si basa su dati relativi alle intenzioni di acquisto e alle transazioni, consentendo ai marchi di creare campagne mirate. Con PayPal Ads, gli utenti potranno scoprire prodotti e marchi che arricchiranno la loro esperienza di acquisto, mentre i commercianti beneficeranno di un’opportunità di crescita per le loro attività. La piattaforma è stata sviluppata da PayPal lo scorso anno sotto la guida di Grether, che ha una lunga esperienza nel settore, avendo ricoperto ruoli chiave in aziende come Uber.
Il lancio di PayPal Ads avviene in un contesto in cui le esperienze di acquisto personalizzate sono sempre più cruciali per l’engagement dei consumatori e per la fidelizzazione. Spinti dalle sfide relative alle frodi e dalla necessità di rimanere competitivi, i commercianti stanno investendo in interazioni più personalizzate per migliorare la soddisfazione e la lealtà dei clienti.
Ram Ravichandran, Chief Technology Officer di Narvar, ha affermato che le esperienze personalizzate, inclusi i messaggi post-acquisto, sono fondamentali per aumentare la fedeltà e la competitività, grazie all’uso di modelli linguistici avanzati, come quelli sviluppati da OpenAI e Anthropic. I consumatori, infatti, si aspettano esperienze di vendita al dettaglio sempre più sofisticate, con chatbot intelligenti, suggerimenti di prodotto pertinenti e un supporto cliente fluido. Queste esperienze personalizzate non solo migliorano la soddisfazione del cliente, ma portano anche a valori medi degli ordini più elevati e a una maggiore lealtà verso il marchio nel lungo termine.