Assopopolari, Acri e l’associazione delle banche private (pri.banks) annunciano un accordo per valorizzare le piccole e medie banche italiane quelle ‘less significant’ secondo la burocratica definizione della Bce. L’obiettivo dell’accordo è “valorizzare la funzione di tutela dei valori delle piccole e medie banche istituzionalmente svolta dalle tre associazioni nei rispettivi ambiti e ferme restando identità e autonomia“.
L’accordo prevede la messa a disposizione e la condivisione di conoscenze e competenze, oltre che l’estensione dei sistemi di relazioni con le istituzioni italiane, dell’Unione europea e internazionali. “Il coordinamento si realizzerà soprattutto nella promozione di studi e ricerche, nel seguire l’evoluzione normativa e regolamentare a livello dell’Unione europea e nazionale, nonché nel rafforzare, nelle sedi istituzionali, la tutela e difesa dei comuni interessi”. L’accordo è stato siglato da Vito Primiceri, presidente di Assopopolari, Gerhard Brandstaetter vice presidente di Acri (associazione che oltre alle Fondazioni bancarie rappresenta anche le Casse di risparmio spa) e Pietro Sella, presidente di Pri.Banks.