Come spiegato dal CERT-AGID, il sito fraudolento è ospitato sui domini acitalia[.]info e acitalia[.]click, estranei ai canali istituzionali dell’ACI. Il portale riproduce una veste grafica riconducibile all’ente e prospetta l’esistenza di un bollo auto annuale non pagato entro la scadenza, con conseguenti sanzioni amministrative e maggiorazioni per mora.
La prima pagina richiede alla vittima l’inserimento del codice fiscale e della targa del veicolo, con il pretesto di verificare lo stato del pagamento del bollo auto. Il messaggio fa leva sulle possibili conseguenze del mancato pagamento, quali sanzioni, fermo amministrativo e limitazioni alla circolazione.
Dopo l’inserimento dei dati richiesti, il sito mostra una pagina dedicata alle “Informazioni di contatto”, nella quale vengono raccolti nome, cognome, indirizzo e-mail, numero di telefono e indirizzo di residenza completo di città, provincia e codice postale.
Nell’ultima fase viene simulata una schermata di pagamento della sanzione, pari a 15,87 euro. La pagina riporta codice fiscale e targa precedentemente inseriti e richiede i dati completi della carta di pagamento: nome dell’intestatario, numero della carta, data di scadenza e CVV.
Come sottolineato dal CERT-AGID, l’ACI mette a disposizione il servizio ufficiale per il pagamento del bollo esclusivamente tramite i sistemi di autenticazione della Pubblica Amministrazione, come SPID o CIE. Di conseguenza, la richiesta di dati personali o bancari su un sito raggiunto tramite comunicazioni inattese, e senza aver prima effettuato il login con la propria identità digitale, deve essere considerata un possibile segnale di frode.
L’associazione Codici fornisce assistenza legale ai cittadini vittime di truffe online. Per segnalazioni e supporto telefonare al numero 065571996, inviare un messaggio WhatsApp al 3757793480 oppure scrivere un’e-mail a segreteria.sportello@codici.org.










