Contante ed euro digitale non sono in competizione, ma destinati a convivere. Lo ha ribadito Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea, intervenendo a un evento alla Casa dell’Euro di Bruxelles. Secondo l’esponente dell’Eurotower, la diffusione dei pagamenti digitali non intacca il ruolo delle banconote: la Bce continuerà a investire su entrambi i fronti.
“Il futuro della moneta pubblica in Europa è sia digitale sia fisico. Non è una contraddizione, è la nostra strategia”, ha dichiarato Cipollone, sottolineando come contante ed euro digitale siano destinati a completarsi a vicenda, rispondendo a esigenze diverse dei cittadini europei.
L’obiettivo dichiarato dalla Bce è garantire ai cittadini la libertà di pagare con moneta pubblica — emessa e garantita dalla banca centrale — attraverso una soluzione disponibile per ogni tipo di pagamento, in ogni momento e in tutta l’area euro.
Parallelamente, l’istituto di Francoforte sta lavorando al rinnovamento delle banconote, con l’obiettivo di rafforzarne sicurezza, sostenibilità e riconoscibilità. Il sondaggio pubblico sui dieci progetti selezionati per il nuovo aspetto delle banconote, aperto fino al 21 settembre, ha già superato i 9 milioni di partecipanti, diventando una delle consultazioni più ampie mai condotte a livello europeo. La decisione finale sul nuovo design spetterà al Consiglio direttivo della Bce entro la fine dell’anno, mentre l’introduzione in circolazione delle nuove banconote avverrà gradualmente nel corso del prossimo decennio.
“L’euro appartiene a tutti gli europei — ha concluso Cipollone — e così dovrebbe essere anche per il suo futuro”.










