Visa e International Finance Corporation (IFC), membro del Gruppo Banca Mondiale, hanno siglato una nuova partnership per favorire la diffusione dei pagamenti digitali e rafforzare l’inclusione finanziaria nei mercati emergenti. L’accordo prevede un innovativo meccanismo di condivisione del rischio di regolamento del credito connesso alle transazioni Visa effettuate dalle istituzioni finanziarie partecipanti.
Lo strumento dovrebbe mobilitare circa 200 milioni di dollari di condivisione del rischio nell’arco di cinque anni. La prima fase dell’iniziativa coinvolgerà 14 Paesi dell’America Latina e dei Caraibi e circa 50 istituzioni finanziarie con rating investment grade. L’obiettivo è ridurre alcuni degli ostacoli che limitano la capacità degli intermediari di offrire servizi di pagamento digitali sicuri e affidabili.
Particolare attenzione sarà rivolta alle fasce della popolazione con un accesso ancora limitato ai servizi bancari e alle piccole imprese, favorendone l’ingresso nell’economia formale e nei circuiti globali dei pagamenti. Per le Pmi, una maggiore disponibilità di strumenti digitali può infatti tradursi in nuove opportunità commerciali, nell’accesso a una platea più ampia di clienti e in migliori condizioni per sviluppare le proprie attività.
L’iniziativa conferma così il ruolo dei pagamenti digitali non soltanto come infrastruttura tecnologica, ma anche come leva di inclusione economica e di crescita. La collaborazione tra un grande network globale dei pagamenti e un’istituzione finanziaria internazionale come IFC punta infatti a creare condizioni più favorevoli affinché consumatori, imprenditori e piccole aziende dei mercati emergenti possano partecipare più pienamente all’economia digitale globale.










