L’obiettivo degli incontri sarà partire dai dati delle singole strutture per individuare dove esistono margini di miglioramento e quali strategie utilizzare per accelerare la crescita.
Durante ogni tappa verrà analizzato un caso studio reale, ricostruendo situazione iniziale, dati di mercato, strategia adottata, leve attivate e risultati raggiunti.
A seguire, ciascuna delle dieci strutture selezionate effettuerà una sessione individuale di 30 minuti con un revenue manager Smartness, dedicata all’analisi di punti di forza, criticità e possibili aree di intervento.
I partecipanti riceveranno inoltre dati relativi al proprio mercato di riferimento, con indicatori come ADR, stagionalità e peso delle OTA, da utilizzare come benchmark per confrontare le proprie performance con quelle della destinazione.
“Molte strutture ricettive sanno di avere margine di crescita, ma non sempre hanno internamente il tempo, i dati, le competenze o il budget necessari per trasformare quel potenziale in risultati”, spiega Luca Rodella, CEO e co-founder di Smartness. “Noi di Smartness abbiamo scelto di intervenire in modo diverso: non limitarci a fornire tecnologia, ma lavorare al fianco degli operatori mettendo insieme strategia, competenze e strumenti e condividendo parte del rischio d’impresa. Smartness On Tour nasce per portare questo approccio direttamente sul territorio”
Dai casi già accelerati al confronto con il mercato locale
Il modello di lavoro che verrà utilizzato durante Smartness On Tour è già stato applicato da Smartness a diverse strutture italiane.
Tra queste Hotel Piccolo Pevero, in Costa Smeralda, che in un anno ha registrato un incremento del 51% del fatturato e del 24% dell’ADR; La Favorita, a Cala Gonone, che ha aumentato il fatturato del 43% e le prenotazioni dirette del 61%; e Is Cheas, nell’Oristanese, che ha più che raddoppiato il fatturato, registrando anche una crescita delle prenotazioni dirette.
I risultati sono arrivati attraverso interventi diversi in funzione della situazione di partenza delle singole strutture. In alcuni casi il lavoro si è concentrato sulla revisione della strategia tariffaria, in altri sul peso dei canali intermediati, sulla vendita diretta, sulle attività marketing o sulla capacità di leggere correttamente la domanda della destinazione.
“Abbiamo già visto quali eccezionali risultati possono raggiungere le strutture ricettive quando vengono messe nelle condizioni di esprimere il proprio massimo potenziale” conclude Luca Rodella. “Per questo cerchiamo realtà con ambizione e disponibilità a lavorare sui propri numeri. Smartness On Tour è pensato per chi vuole capire dove può crescere davvero e quali leve attivare per farlo.”










