Con l’AI sempre più presente nei processi aziendali, la sfida per le imprese non è solo innovare rapidamente, ma farlo mantenendo sotto controllo costi e budget. Per questo Google sta introducendo nuove modalità di gestione della spesa e strumenti FinOps per gli agenti AI di Gemini Enterprise e per strumenti di sviluppo come Google Antigravity e Android Studio.
Nuove modalità di pagamento
Le aziende possono ora combinare il tradizionale abbonamento per utente, che offre costi prevedibili, con una nuova modalità pay-as-you-go per i carichi di lavoro degli agenti. In questo modo è possibile aumentare l’utilizzo quando serve, senza essere bloccati dai limiti di quota durante l’esecuzione di un’attività.
Per i clienti idonei, l’uso di Google Antigravity e Android Studio viene inoltre integrato nell’abbonamento Gemini Enterprise, con quote condivise a livello di progetto. Questo permette di gestire applicazioni, strumenti per sviluppatori e agenti personalizzati attraverso un’unica struttura di controllo e fatturazione.
Risparmiare con le Flexible Savings Plans
Per le aziende con consumi costanti o in crescita arrivano le Flexible Savings Plans (FSP). Il modello consente di impegnare una spesa mensile e ottenere uno sconto sui costi dei token:
- 10% di risparmio con un impegno di un anno;
- 20% di risparmio con un impegno di tre anni;
- nessun limite minimo o massimo di spesa;
- possibilità di utilizzare la spesa anche nell’ambito degli accordi Google Cloud Enterprise Agreement.
Più controllo sulla spesa
Google sta potenziando anche gli strumenti di gestione finanziaria disponibili nella Google Cloud Billing Console. Le aziende possono stimare in anticipo i costi, impostare limiti mensili per progetto e ricevere notifiche automatiche quando la spesa raggiunge il 50%, 80% e 100% del budget.
Il sistema di rilevamento delle anomalie segnala inoltre aumenti inattesi della spesa e identifica le principali voci di costo responsabili della variazione. In caso di superamento del limite, gli amministratori possono sospendere temporaneamente le chiamate degli agenti oppure consentire automaticamente l’utilizzo in modalità pay-as-you-go.
Ottimizzare l’AI senza rallentare l’innovazione
Tra le novità in arrivo c’è anche il Deferred Execution Pricing, che permetterà di eseguire determinati workload degli agenti nelle fasce di minore utilizzo, con costi di inferenza fino al 50% inferiori e senza i normali limiti di quota.
L’obiettivo è quindi offrire alle aziende maggiore libertà nell’utilizzo degli agenti AI, mantenendo allo stesso tempo visibilità, governance e controllo finanziario.
In questo modo, Gemini Enterprise punta a trasformare la gestione dei costi dell’AI in una componente integrata della strategia FinOps, aiutando le organizzazioni a innovare più rapidamente e a ottenere un ritorno concreto dagli investimenti nell’intelligenza artificiale.










