L’Italia continua a ridurre la distanza dai Paesi europei più avanzati nei pagamenti digitali. Nel 2025 le transazioni cashless sono aumentate del 26,7%, un dato che colloca il Paese al terzo posto in Europa per ritmo di crescita, confermando il consolidamento delle abitudini di pagamento elettronico tra cittadini e imprese.
A trainare questa evoluzione sono soprattutto le grandi città. Roma si distingue come la terza città europea per incremento dei pagamenti digitali, con una crescita del 30,8%, mentre Milano conquista il primato per lo scontrino medio più elevato, pari a 39,2 euro per transazione.
La trasformazione, tuttavia, non riguarda soltanto i grandi centri urbani. L’espansione dei pagamenti elettronici coinvolge anche le province e il Mezzogiorno, con territori come Ragusa, Nuoro e Campobasso che registrano incrementi superiori al 50%. Un segnale che conferma come il cashless stia diventando una modalità di pagamento sempre più diffusa in tutto il Paese, favorita dalla maggiore disponibilità di POS, dall’uso di smartphone e wallet digitali e dalla crescente familiarità dei consumatori con gli strumenti elettronici.
Il trend si inserisce in un percorso di lungo periodo che vede il contante perdere progressivamente terreno: nel 2025 le operazioni effettuate con carta sono cresciute del 13,5%, mentre i prelievi di contante sono diminuiti sia nel numero sia negli importi. Contactless e bonifici istantanei continuano a essere i principali motori della trasformazione dei pagamenti in Italia.










