La Banca Centrale Europea accelera sul progetto dell’euro digitale mettendo l’accessibilità al centro dello sviluppo della futura applicazione ufficiale. In un comunicato diffuso oggi, l’istituto di Francoforte ha annunciato che la digital euro app sarà progettata secondo gli standard di accessibilità più elevati, andando oltre i requisiti previsti dall’European Accessibility Act, con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini europei un accesso semplice e inclusivo ai servizi di pagamento digitali.
L’app integrerà funzionalità avanzate pensate per superare le principali barriere d’uso, tra cui il supporto completo ai lettori di schermo, la navigazione tramite tastiera, un’interfaccia grafica ottimizzata, linguaggio semplificato, avvisi sui tempi di inattività, sistemi di prevenzione degli errori e impostazioni per ridurre le animazioni. Il progetto seguirà inoltre le linee guida WCAG, il principale riferimento internazionale per l’accessibilità digitale.
“Come il contante, anche l’euro digitale sarà un bene pubblico e, nell’era digitale, ogni europeo dovrà potervi accedere alle stesse condizioni”, ha dichiarato Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE e presidente della task force sull’euro digitale. Secondo Cipollone, l’accessibilità rappresenta un elemento fondamentale affinché la nuova valuta digitale possa davvero appartenere a tutti.
Le funzionalità sono state sviluppate in collaborazione con organizzazioni dei consumatori, esperti di accessibilità e banche centrali nazionali. La BCE prevede di avviare i test di usabilità e accessibilità nel 2027, nell’ambito del progetto pilota dell’euro digitale, coinvolgendo anche la Fondazione ONCE e il personale della BCE e di 19 banche centrali dell’Eurosistema. L’app sarà uno dei canali disponibili per utilizzare l’euro digitale, che potrà essere gestito anche attraverso i prestatori di servizi di pagamento, lasciando ai cittadini la libertà di scegliere la modalità di accesso più adatta alle proprie esigenze.










