Prosegue l’iter per la nomina di Guido Stazi alla presidenza della Consob. Le Commissioni Finanze di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole alla proposta avanzata dal Governo, compiendo un passaggio decisivo verso la formalizzazione dell’incarico alla guida dell’Autorità che vigila sui mercati finanziari italiani.
Il via libera arriva al termine dell’audizione parlamentare di Stazi e rappresenta uno degli ultimi adempimenti previsti dalla procedura istituzionale. La nomina era stata avviata dal Consiglio dei ministri lo scorso 14 luglio, con l’obiettivo di affidare la guida della Consob a una figura di consolidata esperienza nelle autorità indipendenti e nella regolazione dei mercati.
Economista e giurista, Stazi è attualmente segretario generale dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Nel corso della sua carriera ha maturato una lunga esperienza nelle istituzioni di vigilanza, ricoprendo in passato il ruolo di capo di gabinetto dell’Agcom e, soprattutto, quello di segretario generale della stessa Consob tra il 2013 e il 2017, un incarico che gli ha consentito di conoscere da vicino il funzionamento dell’Autorità che ora è chiamato a presiedere.
L’arrivo di Stazi alla guida della Commissione nazionale per le società e la Borsa è atteso con particolare interesse dagli operatori del mercato, in una fase caratterizzata dalle sfide poste dalla digitalizzazione della finanza, dall’evoluzione della normativa europea sui mercati dei capitali, dalla diffusione delle cripto-attività e dall’integrazione dei mercati finanziari dell’Unione europea.
Con il parere favorevole delle Commissioni parlamentari, il percorso verso l’insediamento del nuovo presidente entra dunque nella fase conclusiva, ponendo fine a un periodo di vacanza al vertice dell’Autorità e garantendo la piena operatività della Consob in un momento di profonde trasformazioni per il sistema finanziario italiano ed europeo.










