In quella che si profila come una delle più grandi operazioni di consolidamento nel settore tecnologico e del food delivery, Uber Technologies ha annunciato ufficialmente l’acquisizione della tedesca Delivery Hero. L’operazione ha un valore complessivo di 12,7 miliardi di euro (circa 14,8 miliardi di dollari).
L’accordo è stato formalmente accettato dal consiglio d’amministrazione di Delivery Hero. L’offerta di Uber prevede un corrispettivo interamente in contanti di 41,50 euro per azione, che rappresenta un premio significativo (circa il 127%) rispetto alla media ponderata dei tre mesi precedenti all’8 maggio 2026.
I dettagli dell’operazione e l’impatto globale
L’unione delle due aziende ridisegna la mappa globale della consegna a domicilio e del quick commerce (la consegna rapida di spesa e beni di prima necessità). Una volta finalizzata, la nuova entità pro forma coprirà un totale di 99 mercati mondiali, con un volume lordo pro forma di merci scambiate stimato in 236 miliardi di dollari (riferito al 2025).
“La piattaforma globale di mobilità e consegna di Uber, unita al nostro comune impegno per l’innovazione, rende questa partnership la scelta giusta per valorizzare i nostri punti di forza nel food delivery e nel quick commerce,” ha dichiarato Niklas Östberg, CEO e co-fondatore di Delivery Hero.
Anche il CEO di Uber, Dara Khosrowshahi, ha espresso forte entusiasmo, sottolineando che l’integrazione permetterà di estendere servizi affidabili e convenienti a milioni di utenti in alcune delle economie più dinamiche del pianeta, incrementando le opportunità di guadagno per esercenti e corrieri.
Sede a Berlino e impegni occupazionali
Per mitigare le preoccupazioni dei regolatori europei e del mercato tedesco, Uber ha sottoscritto precisi impegni strategici nei confronti della Germania:
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Investimenti territoriali: Uber si impegna a investire 2 miliardi di euro in Germania entro il 2031.
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Tutela della sede e del lavoro: Il quartier generale di Delivery Hero rimarrà a Berlino e la forza lavoro locale sarà tutelata almeno fino al 2029.
L’operazione, che richiederà l’approvazione delle autorità antitrust competenti e il completamento formale dell’offerta pubblica, dovrebbe concludersi definitivamente nella seconda metà del 2027.










