Cloudflare, Inc. (NYSE: NET), azienda leader nel settore della connectivity cloud, ha annunciato oggi il lancio, insieme a OpenAI, di un progetto pilota di ricerca senza precedenti volto a esplorare come i dati provenienti dai siti web che fanno parte della rete globale di Cloudflare possano aiutare i motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale a individuare e indicizzare in modo più efficace i contenuti sul web aperto.
Il progetto si concentra in particolare sul miglioramento dell’accuratezza e della tempestività delle risposte generate dall’intelligenza artificiale. Grazie all’utilizzo dei segnali di rete in tempo reale di Cloudflare, come l’aggiornamento dei contenuti, la qualità del traffico e le modifiche effettivamente apportate alle pagine, l’iniziativa mira a ottimizzare le attività di crawling e indicizzazione del web da parte dei sistemi di AI.
“Condividendo i nostri avanzati segnali di rete possiamo contribuire a rendere la ricerca basata sull’intelligenza artificiale più efficiente e aiutare le persone a ottenere risposte di qualità in tempi più rapidi”, ha dichiarato Matthew Prince, cofondatore e CEO di Cloudflare.
La rete globale di Cloudflare, sulla quale transita oltre il 20% del traffico web mondiale, offre un punto di osservazione privilegiato sull’evoluzione dei contenuti online e sul comportamento del traffico Internet in tempo reale. OpenAI contribuirà al progetto mettendo a disposizione i propri modelli di frontiera, un sistema di ricerca e risposta su larga scala e query provenienti da utenti reali da utilizzare durante la fase di sperimentazione.
Le due aziende analizzeranno congiuntamente in che modo un’attività di crawling e indicizzazione basata sui segnali della rete possa contribuire a migliorare la precisione e l’aggiornamento delle risposte generate dall’intelligenza artificiale.










