L’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo punta a consolidare il proprio ruolo di hub strategico nel Mediterraneo attraverso un piano di investimenti e innovazione che guarda al futuro. Lo ha sottolineato l’amministratore delegato di Gesap, Gianfranco Battisti, evidenziando come lo scalo stia affrontando le sfide del settore con una visione orientata alla resilienza, alla sostenibilità e alla crescita.
Il piano industriale prevede investimenti fino a 250 milioni di euro entro il 2030, destinati all’ampliamento del terminal, alla digitalizzazione dei servizi, all’efficientamento energetico e all’adeguamento delle infrastrutture ai carburanti sostenibili. A questi si aggiungono 68 milioni di euro già previsti dal contratto di programma con Enac per interventi da realizzare entro il 2027.
Secondo Battisti, in un contesto internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica ed energetica, gli aeroporti non possono più limitarsi a gestire il traffico aereo, ma devono diventare infrastrutture strategiche capaci di garantire continuità operativa, efficienza e competitività. L’obiettivo è fare dell’aeroporto di Palermo una porta d’accesso moderna e sostenibile, rafforzando il legame con il territorio e favorendo una collaborazione efficace tra pubblico e privato per sostenere lo sviluppo economico del Mezzogiorno.










