Il settore fintech rappresenta oggi uno dei motori più innovativi dell’economia italiana: pagamenti digitali, servizi finanziari evoluti, tecnologie per l’incasso e l’intermediazione stanno trasformando profondamente il mercato del lavoro e il sistema produttivo. Eppure, fino ad oggi, questo comparto strategico non disponeva di un Contratto Collettivo Nazionale di riferimento.
L’evento di presentazione del nuovo CCNL Fintech nasce quindi come un momento istituzionale e simbolico di svolta: la formalizzazione del primo contratto nazionale dedicato specificamente alle imprese fintech italiane, costruito per colmare un vuoto normativo che per anni ha lasciato aziende e lavoratori privi di un quadro contrattuale coerente con le reali caratteristiche del settore.
L’evento si svolgerà l’11 giugno 2026 alle ore 12.00 presso il Parlamentino di Confimprenditori
Lungotevere dei Mellini 44, Roma
Disponibile collegamento da remoto al seguente LINK
Per iscriversi al seguente LINK
Per informazioni: info@arenadigitale.it
Promosso con il contributo determinante di Confimprenditori e sviluppato attraverso il lavoro congiunto delle Parti sociali, il nuovo CCNL rappresenta una risposta concreta alle esigenze di un comparto ad alta innovazione, spesso costretto ad applicare contratti pensati per ambiti completamente diversi.
Il concept dell’evento ruota attorno a tre parole chiave:
- Riconoscimento
Il fintech viene finalmente riconosciuto come settore autonomo, con identità, esigenze e professionalità proprie. - Regole
Il nuovo contratto introduce certezza giuridica, tutele moderne e strumenti compatibili con i modelli organizzativi digitali e tecnologici delle imprese fintech. - Futuro
Il CCNL diventa una leva di crescita e competitività, capace di attrarre competenze, valorizzare il lavoro e accompagnare lo sviluppo del fintech italiano in un contesto normativo sempre più evoluto.
L’evento si propone quindi non solo come una presentazione tecnica di un contratto, ma come l’affermazione pubblica di un passaggio storico: la nascita del primo riferimento contrattuale nazionale per un settore che fino ad oggi ne era privo.
Un appuntamento che mette al centro il dialogo tra imprese, istituzioni e rappresentanze sociali, con l’obiettivo di raccontare come innovazione e tutela possano finalmente procedere insieme.









