Il nuovo amministratore delegato di Nexi, Bernardo Mingrone, prova a rassicurare il mercato dopo settimane difficili per il titolo in Borsa. Presentando i risultati del primo trimestre 2026, il manager ha definito il gruppo dei pagamenti digitali “un investimento finanziario interessante”, assicurando agli investitori che i risultati futuri dimostreranno il valore industriale della società.
Le parole di Mingrone arrivano in una fase delicata per la fintech italiana, reduce da cambiamenti al vertice e da una lunga pressione sui corsi azionari. Nominato CEO a marzo dopo l’uscita di Paolo Bertoluzzo, il manager ha più volte ribadito la volontà di puntare su crescita profittevole, disciplina finanziaria e rafforzamento competitivo in Europa.
A sostenere il messaggio di fiducia contribuisce anche la scelta personale del nuovo amministratore delegato di acquistare azioni Nexi per quasi un milione di euro subito dopo la nomina, un segnale interpretato dal mercato come una dimostrazione concreta di fiducia nelle prospettive del gruppo.
Nel primo trimestre 2026, Nexi ha confermato la crescita di ricavi e margini, cercando di rilanciare la propria immagine presso gli investitori in un mercato dei pagamenti digitali sempre più competitivo e dominato dalla sfida con big tech e operatori fintech internazionali.










