Fino a qualche tempo fa, le aziende potevano controllare meticolosamente cosa mostrare all’esterno e in che tempi. Oggi non è più così: le aziende si muovono in un mercato di vetro, globale e permanentemente esposto, dove l’autenticità conta più di tutto il resto. Non si tratta più, infatti, di superare gli altri sulla qualità di prodotti o servizi e sul prezzo, ma di presidiare – meglio di tutti gli altri – azioni di intelligence in grado di governare gli equilibri del mercato.
“Oggi – precisa Alfonso Balotta, Chief Corporate & Competitive Intelligence di Agatòs Syntagma e docente Cineas – quella che definiamo corporate warfare rappresenta un elemento strutturale della competizione contemporanea. Le imprese, in questa fase estremamente complicata, devono integrare il rischio competitivo nella mappatura dei rischi strategici e trasformare la corporate/competitive intelligence e la security in vere e proprie leve evolutive di difesa del proprio business, fino a prevenire le cosiddette “minacce ibride”. Per rispondere a questa sfida, insieme al prezioso contributo di Agatòs Syntagma e in collaborazione con Euronext Corporate Solutions Italy, abbiamo ideato l’evento formativo Risk Governance & Corporate Warfare: difesa strategica dell’impresa, in programma il prossimo 28 maggio. Si tratta di un’importante occasione di formazione, ma anche di networking per condividere best practice su un aspetto cruciale per la sopravvivenza del business”.
Oltre lo spionaggio industriale: le nuove minacce. La Corporate Warfare è una variabile strutturale della competizione contemporanea. Oggi le aziende possono essere colpite da azioni che mirano a indebolire il posizionamento, la fiducia del mercato, la reputazione e la capacità di esecuzione strategica, spesso attraverso azioni difficili da intercettare. E i top manager devono essere pronti e intervenire, a livello decisionale, in maniera tempestiva ed efficace.
Il decalogo della risk governance. Ai partecipanti, durante l’incontro verrà rilasciato anche un breve ed esaustivo decalogo, che conterrà una serie di indicazioni che aiuteranno il manager nel suo processo decisionale-strategico e nella difesa informativo-operativa del suo perimetro d’azione. Ad esempio: come impiegare la risorsa intelligence nelle fasi decisionali; come intravedere una sharp practice; quali accorgimenti aggiuntivi adottare nella sua sfera “digital” indipendentemente dalle politiche aziendali; e molto altro…
Il valore della formazione executive: appuntamento a Milano. L’evento di formazione – rivolto a CEO, membri dei CdA, CFO, responsabili legal e compliance, direttori IT, direttori operations, qualità e HR e consulenti manageriali con incarichi su governance e rischio – ha l’obiettivo di fornire ai decision-maker una lettura strutturata del fenomeno e gli strumenti operativi immediati. Durante l’incontro, infatti, verrà presentato un documento strategico (decalogo) pensato per i board aziendali per rafforzare il presidio contro le minacce competitive e identificare i segnali premonitori di un attacco e casi studio reali per rendere l’incontro ancora più pratico.
L’appuntamento è fissato per il 28 maggio 2026, dalle ore 18:00 alle 21:00, presso l’Aula Magna del Politecnico di Milano (Piazza Leonardo da Vinci, 32). Il coordinamento è affidato al dott. Alfonso Balotta (Chief Corporate & Competitive Intelligence di Agatòs Syntagma), affiancato da alcuni dei maggiori esperti del settore: dott. Manuel Di Casoli (Senior Security Advisor di Agatòs Syntagm), dott. Gregorio Talamo (Head of Corporate & Competitive Intelligence di Agatòs Syntagma) e ing. Emanuele Salvador (Director e Operations Leader Italy di DSS+).










