Cybersecurity e industria: Foster rafforza la sicurezza digitale con un approccio su misura
L’azienda emiliana sceglie soluzioni integrate per proteggere dati e infrastrutture, puntando su continuità operativa e innovazione
Parma – La trasformazione digitale accelera anche nel manifatturiero, ma con essa crescono i rischi informatici. Per questo Foster S.p.A., storica realtà emiliana specializzata nella produzione di lavelli, piani cottura ed elettrodomestici da cucina, ha avviato un percorso strutturato di rafforzamento della cybersecurity aziendale.
Fondata oltre 50 anni fa e con circa 60 dipendenti, l’azienda ha progressivamente digitalizzato processi produttivi, amministrativi e commerciali, adottando piattaforme gestionali integrate, infrastrutture di rete avanzate e strumenti di collaborazione online. Un’evoluzione che ha migliorato l’efficienza e la capacità decisionale, ma che ha anche ampliato la superficie di esposizione ai cyber rischi.
Un cambio di approccio alla sicurezza
Per rispondere a queste nuove esigenze, Foster ha scelto di affidarsi a SimpleCyb, adottando un modello di sicurezza più completo e sistematico. Non solo tecnologie, ma un approccio integrato che combina monitoraggio continuo, prevenzione delle minacce, analisi delle vulnerabilità e gestione degli incidenti.
L’obiettivo è duplice: da un lato individuare tempestivamente comportamenti anomali e ridurre i punti di accesso per eventuali attacchi, dall’altro garantire la protezione dei dati e delle infrastrutture critiche.
“La scelta è ricaduta su SimpleCyb per la sua specializzazione e per un approccio concreto orientato alla risoluzione dei problemi”, ha spiegato Michele Braiato. “Abbiamo trovato un partner capace di accompagnarci in un percorso di crescita della maturità in cybersecurity, attraverso consulenza, assessment e strategie mirate”.
Maggiore controllo e resilienza
L’adozione delle nuove soluzioni ha già prodotto risultati tangibili. L’azienda dispone oggi di una maggiore visibilità sullo stato dei sistemi informativi, grazie a strumenti avanzati di monitoraggio e analisi degli eventi di sicurezza.
Questo consente di individuare in tempo reale eventuali anomalie, migliorando la capacità di prevenzione e risposta agli incidenti e riducendo i rischi operativi. Un passaggio fondamentale per garantire affidabilità e continuità dei sistemi in un contesto sempre più digitale.
Verso un modello integrato IT-OT
Il percorso di rafforzamento non si ferma qui. Tra le prossime evoluzioni, Foster sta valutando l’estensione delle attività di monitoraggio anche all’ambiente OT (Operational Technology), con l’obiettivo di proteggere in modo coordinato sia i sistemi informativi sia quelli direttamente coinvolti nei processi produttivi.
“La cybersecurity è ormai un elemento imprescindibile per la resilienza delle organizzazioni”, ha aggiunto Braiato. “Il nostro obiettivo è integrare sempre più i principi di sicurezza nei processi di gestione e governance aziendale”.
Un approccio che riflette una tendenza sempre più diffusa nel tessuto industriale italiano: considerare la sicurezza informatica non come un costo, ma come un investimento strategico per sostenere innovazione e competitività nel lungo periodo.










