Airbnb.org, l’organizzazione non profit fondata da Airbnb che offre alloggi temporanei gratuiti in situazioni di crisi, ha avviato in Italia un programma dedicato alle famiglie costrette a spostarsi per motivi sanitari. A partire dal 2026, Airbnb.org collaborerà infatti con dieci organizzazioni non profit italiane impegnate ad offrire ospitalità gratuita a pazienti e caregiver coinvolti in percorsi di cura lontano da casa, alleviando le difficoltà, spesso significative, affrontate da chi è costretto a ricoveri e terapie in centri specializzati situati in grandi città come Milano e Roma.
Le collaborazioni
Airbnb.org è un’organizzazione indipendente che mette a disposizione la tecnologia e la rete di Airbnb per connettere persone in cerca di un alloggio di emergenza con host disponibili ad accoglierle. Dal 2020, ha garantito oltre 1,6 milioni di notti gratuite a più di 250.000 persone in tutto il mondo, tra cui sfollati a causa di calamità naturali e famiglie in viaggio per ricevere cure mediche.
Attraverso il contributo di Airbnb.org, sarà possibile prenotare gratuitamente alloggi in prossimità degli ospedali tramite la piattaforma Airbnb, contribuendo a ridurre l’impatto economico, organizzativo ed emotivo dei percorsi di cura. In Italia, l’organizzazione opererà insieme a numerose realtà già attive sul territorio. Ad oggi, le collaborazioni includono:
- A Casa Lontani Da Casa. Mette in rete a livello nazionale le associazioni che forniscono alloggi solidali a malati in trasferta sanitaria e alle loro famiglie; offre orientamento, ascolto, assistenza e servizi gratuiti per i più fragili.
- AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma. Da oltre 55 anni promuove e sostiene la ricerca scientifica, assiste i malati e le loro famiglie, accompagnandoli in tutte le fasi del lungo percorso della malattia.
- AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. Supporta persone con SLA e le loro famiglie. Sostiene la ricerca, la formazione, l’informazione e l’assistenza.
- CasAmica. Gestisce 6 strutture con più di 150 posti letto destinati ad accogliere i malati e i loro familiari che si trasferiscono a Milano, Roma e Lecco per ricevere cure mediche, specialmente oncologiche. Situate nei pressi dei migliori ospedali, le strutture sono dotate di spazi comuni per creare momenti di condivisione, svolgere attività pomeridiane e ricevere il sostegno e la compagnia di 120 volontari formati.
- Casa Ronald McDonald Italia. Offre ospitalità, servizi e accoglienza nelle Case Ronald McDonald e nelle Ronald McDonald Family Room, situate all’interno o vicino agli ospedali, per le famiglie con bambini in cura lontano dalla propria città.
- Intrecci Cooperativa Sociale. Supporta individui e famiglie vulnerabili attraverso servizi di inclusione sociale abitativa rispondendo ai loro bisogni e alle loro fragilità con attenzione e rispetto
- Impresa Sociale Girasole. Fornisce alloggio e supporto sociale a persone in condizioni di fragilità, inclusi pazienti in trattamento.
- Mission Bambini. Sostiene la salute e l’educazione dei bambini in difficoltà, in Italia e nel mondo. In ambito sanitario, con il programma “Cuore di Bimbi”, offre interventi salvavita ai minori affetti da cardiopatie nei Paesi dove l’accesso a cure specialistiche non è garantito.
- Peter Pan. Accoglie e supporta gratuitamente le famiglie con bambini e adolescenti malati di cancro, offrendo non solo un alloggio ma un sistema integrato di servizi per accompagnarle durante il periodo delle terapie.
- Vidas. Offre un servizio gratuito di cure palliative a persone, adulti e bambini, con malattie inguaribili garantendo, grazie alle proprie équipe, sollievo dalla sofferenza, sostegno alla famiglia e accompagnamento di fine vita a domicilio e nei due hospice.
Tutte le organizzazioni partner operano a Milano, Roma, o altre città dall’alto costo della vita, che insieme concentrano una quota rilevante dei soggiorni per mobilità sanitaria. Ognuna offre un supporto specifico alle famiglie, che va dall’assistenza logistica al sostegno emotivo.
“Siamo orgogliosi di portare in Italia il programma sulla mobilità sanitaria di Airbnb.org, per rendere più semplice e accessibile per le famiglie italiane viaggiare per ricevere cure mediche. Contribuire al benessere delle famiglie è una priorità e speriamo di continuare ad ampliare questo programma coinvolgendo sempre più partner locali”, ha dichiarato Christoph Gorder, Direttore Esecutivo di Airbnb.org.
La mobilità sanitaria
L’accesso alle cure sanitarie è uno dei principali fattori che determinano spostamenti temporanei in Europa: il 23% degli europei dichiara di aver avuto bisogno di un alloggio flessibile per restare vicino a ospedali o centri specialistici. Ogni anno in Italia circa 1 milione di pazienti (l’8,8% dei ricoveri totali) è costretto a lasciare la propria comunità per ricevere cure adeguate. Nel 79% dei casi, questi pazienti sono accompagnati da almeno un caregiver, il che significa che oltre 1,3 milioni di persone devono trasferirsi temporaneamente, spesso in condizioni di salute fragili.
Secondo lo studio Curarsi Lontano, realizzato da Doxapharma per A Casa Lontani Da Casa, sono quasi 600.000 i pazienti accompagnati da un familiare o da un caregiver durante il loro percorso, con circa 300.000 costretti a restare lontani da casa per più di quattro notti per ogni ciclo di cura.










