La Banca d’Italia e la Guardia di Finanza rafforzano la collaborazione per contrastare le minacce informatiche nel sistema finanziario. Le due istituzioni hanno infatti firmato un accordo di cooperazione finalizzato a migliorare la prevenzione e la risposta agli attacchi cyber che possono colpire banche e infrastrutture finanziarie.
L’intesa, sottoscritta dal direttore generale della Banca d’Italia Luigi Federico Signorini e dal capo di Stato maggiore della Guardia di Finanza Giuseppe Arbore, prevede un intenso scambio di informazioni su rischi informatici, incidenti cyber e tecniche di attacco utilizzate dai criminali digitali.
Tra i punti principali dell’accordo figurano la condivisione di report su tattiche e procedure degli attacchi informatici, lo sviluppo di attività di formazione congiunte e la partecipazione reciproca a iniziative di aggiornamento professionale. L’obiettivo è rafforzare le capacità di prevenzione e protezione delle due istituzioni di fronte a minacce digitali sempre più sofisticate.
Il protocollo si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento della sicurezza cibernetica del sistema finanziario italiano, in un contesto in cui gli attacchi informatici rappresentano una delle principali sfide per la stabilità economica e per la tutela dei dati sensibili di cittadini e imprese.










