La moneta elettronica continua a guadagnare terreno in Italia. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano realizzata insieme a Ipsos Doxa, il 96% degli italiani possiede almeno una carta di pagamento, segno di una trasformazione ormai strutturale nelle abitudini di spesa del Paese. https://www.osservatori.net/innovative-payments/
Lo studio evidenzia come il portafoglio tradizionale stia progressivamente perdendo centralità. Un terzo degli italiani (33%) dichiara infatti di portare con sé pochissimo contante, utilizzandolo soprattutto come riserva e non come mezzo di pagamento preferito.
Crescono smartphone e pagamenti innovativi
La diffusione delle tecnologie digitali sta accelerando ulteriormente il cambiamento. Negli ultimi dodici mesi circa 14 milioni di italiani hanno effettuato pagamenti tramite smartphone o dispositivi wearable, in netto aumento rispetto ai circa 10 milioni registrati l’anno precedente.
Questa evoluzione si inserisce in un contesto di crescita generale dei pagamenti digitali nel Paese: negli ultimi anni carte, wallet digitali e sistemi contactless hanno progressivamente ampliato la loro quota nei consumi delle famiglie, contribuendo alla diffusione di modalità di pagamento più rapide e integrate con i servizi online.
Bonifici istantanei sempre più apprezzati
Un altro dato significativo riguarda i trasferimenti di denaro. Il bonifico istantaneo sta conquistando rapidamente gli utenti: il 69% degli italiani lo ha utilizzato almeno una volta e il 70% lo preferisce rispetto al bonifico tradizionale, soprattutto per i pagamenti tra privati.
Nuove tendenze: BNPL, criptovalute e intelligenza artificiale
La ricerca fotografa anche l’emergere di nuovi strumenti finanziari. Il modello Buy Now Pay Later (BNPL) – che consente di rateizzare gli acquisti – continua a crescere: la conoscenza e la fiducia verso questo strumento raggiungono il 17% e il valore delle transazioni ha toccato 9,9 miliardi di euro, con un aumento del 45% rispetto all’anno precedente.
Sul fronte delle tecnologie emergenti, circa 2,8 milioni di italiani possiedono criptovalute, principalmente come investimento. Inoltre, l’innovazione legata all’intelligenza artificiale inizia a influenzare anche il settore dei pagamenti: un italiano su sei si dichiara disposto ad affidare le operazioni di pagamento a un agente di AI.
Verso un ecosistema sempre più digitale
Nel complesso, i dati confermano che l’Italia sta entrando in una fase di maturità nell’adozione dei pagamenti elettronici. Carte, smartphone e nuovi strumenti digitali stanno ridefinendo il rapporto tra consumatori, banche ed esercenti, segnando il passaggio da un sistema ancora fortemente legato al contante a un ecosistema finanziario sempre più digitale e integrato.










