Cambio di leadership per Bayer in Italia. La multinazionale delle life sciences ha nominato Arianna Gregis nuova amministratrice delegata di Bayer SpA, oltre che presidente del consiglio di amministrazione di Bayer Healthcare Manufacturing, la società che gestisce il polo produttivo di Garbagnate Milanese. La nomina è effettiva da gennaio 2026 e segna una nuova fase nella strategia del gruppo nel mercato italiano.
Gregis, manager con oltre vent’anni di esperienza nel settore farmaceutico, rappresenta una scelta interna: fa parte del gruppo dal 2006 e negli anni ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità sia in Italia sia all’estero. Continuerà inoltre a guidare la divisione Pharmaceuticals di Bayer Italia, ruolo che ricopre dal 2023.
Un profilo internazionale
La nuova amministratrice delegata ha iniziato la propria carriera negli Stati Uniti in ambito finanziario, prima di entrare nel gruppo Bayer e intraprendere un percorso manageriale internazionale. Nel corso degli anni ha guidato diverse aree strategiche del business farmaceutico, maturando competenze nello sviluppo commerciale e nella gestione di team globali.
Nel nuovo incarico Gregis sarà chiamata a rafforzare il posizionamento della multinazionale in Italia, uno dei mercati più importanti per il gruppo in Europa nel campo delle life sciences, che comprendono farmaceutica, salute dei consumatori e agricoltura.
Innovazione e ricerca al centro
Tra le priorità indicate dalla nuova CEO figurano l’innovazione terapeutica, lo sviluppo industriale e il rafforzamento delle collaborazioni con istituzioni e comunità scientifica. L’obiettivo è valorizzare le competenze presenti nel Paese e rafforzare il contributo del gruppo allo sviluppo del sistema sanitario e della ricerca biomedica.
“Assumere la guida di Bayer in Italia è una grande responsabilità e un segnale di fiducia”, ha dichiarato Gregis, sottolineando l’intenzione di puntare su innovazione, qualità industriale e alleanze strategiche per generare un impatto positivo e sostenibile.
Il ruolo dell’Italia nella strategia globale
La nomina arriva in un momento di forte trasformazione per il settore farmaceutico, segnato da innovazioni tecnologiche, nuove terapie avanzate e crescenti investimenti in ricerca. Per Bayer l’Italia rappresenta un hub industriale e scientifico di rilievo, anche grazie alla presenza di stabilimenti produttivi e collaborazioni con centri di ricerca e università.
Con la scelta di Gregis, il gruppo punta a consolidare la propria presenza nel Paese e a rafforzare il contributo italiano alle strategie globali della multinazionale, in un contesto in cui l’innovazione sanitaria e biotecnologica è sempre più centrale nella competizione internazionale.










