Stati Uniti e Canada hanno avviato nuovi negoziati per raggiungere un accordo bilaterale sul commercio digitale, con l’obiettivo di definire regole comuni su dati, tecnologie emergenti e servizi online. L’iniziativa si inserisce nel più ampio processo di revisione delle relazioni commerciali nordamericane e punta ad aggiornare le regole economiche alla realtà dell’economia digitale.
Il dialogo tra Washington e Ottawa riguarda in particolare temi come la circolazione transfrontaliera dei dati, la sicurezza informatica, l’intelligenza artificiale e lo sviluppo dei servizi digitali. Questi ambiti sono diventati centrali per il commercio internazionale e richiedono norme condivise per facilitare gli scambi e proteggere imprese e consumatori.
I colloqui arrivano in un momento di ridefinizione delle relazioni economiche tra i due Paesi. Negli ultimi anni, infatti, il commercio tra Stati Uniti e Canada è stato segnato da tensioni e dispute sui dazi, avviate nel 2025 con l’introduzione di tariffe statunitensi su diversi prodotti. Nonostante queste frizioni, la maggior parte degli scambi tra i due Paesi rimane coperta da accordi di libero scambio regionali.
Parallelamente, nel 2026 è prevista anche la revisione dell’accordo commerciale nordamericano USMCA, il trattato che regola gli scambi tra Stati Uniti, Canada e Messico e che include già alcune disposizioni sul commercio digitale. Il nuovo negoziato bilaterale potrebbe quindi rafforzare o integrare queste regole, adattandole alle evoluzioni tecnologiche e al crescente peso dell’e-commerce.
L’obiettivo dichiarato è costruire un quadro normativo più moderno e stabile per le attività economiche online, favorendo l’innovazione e la competitività delle imprese nordamericane nel mercato globale. Se i negoziati andranno a buon fine, l’accordo potrebbe diventare un modello di riferimento per future intese internazionali sul commercio digitale.










