L’Eurosistema ha pubblicato un invito a manifestare interesse invitando i prestatori di servizi di pagamento (PSP) autorizzati a partecipare a un progetto pilota per l’euro digitale, corredato dalla pubblicazione di ampie informazioni tecniche, operative e procedurali. Rendendo disponibili queste informazioni, l’Eurosistema intende garantire la trasparenza a tutti gli stakeholder e fornire un solido supporto ai PSP interessati a cogliere questa opportunità per contribuire a plasmare la prossima generazione di pagamenti digitali in Europa.
Il progetto pilota, annunciato nel contesto della decisione del Consiglio direttivo della BCE di passare alla fase successiva del progetto dell’euro digitale, ha già suscitato l’interesse di una serie di parti interessate, molte delle quali hanno partecipato a una sessione preliminare a gennaio.
Il pilota
Il progetto pilota, la cui durata è prevista in 12 mesi, si svolgerà nella seconda metà del 2027. Verranno testate le funzionalità previste per l’euro digitale in un ambiente controllato per convalidarne la funzionalità tecnica, i processi operativi e l’esperienza utente complessiva. L’euro digitale beta, utilizzato esclusivamente a scopo di test, non avrà corso legale.
Il progetto pilota coinvolgerà il personale delle banche centrali dell’Eurosistema partecipanti e alcuni esercenti che forniscono servizi quotidiani presso la BCE e le banche centrali nazionali dell’area dell’euro (ad esempio, mense e ristoranti), nonché esercenti che operano nel commercio elettronico. Il personale delle banche centrali partecipanti avrà l’opportunità di effettuare pagamenti digitali in euro da persona a persona (sia online che offline) e da persona a azienda (sia presso i punti vendita fisici che nell’e-commerce, incluso il commercio mobile).
Il progetto pilota contribuirà inoltre a perfezionare il design e l’esperienza utente dell’euro digitale, a testare la comunicazione e il branding, e sarà condotto in modo trasparente, riflettendo l’impegno dell’Eurosistema per un’introduzione responsabile e affidabile di un euro digitale, qualora in futuro si decidesse di emetterlo. La decisione finale sull’emissione di un euro digitale sarà presa solo dopo l’adozione della pertinente legislazione dell’UE. I preparativi dell’Eurosistema per un euro digitale saranno attuati in modo flessibile, garantendo l’allineamento con il processo legislativo.
Il coinvolgimento dei fornitori di servizi di pagamento
L’esercitazione pilota offre ai PSP l’opportunità di contribuire attivamente a plasmare il futuro dei pagamenti in Europa e di interagire direttamente con i team operativi e tecnici dell’Eurosistema. I partecipanti selezionati potranno sperimentare in prima persona la simulazione di un ecosistema digitale dell’euro e il loro feedback contribuirà a definirne ulteriormente le specifiche tecniche. La partecipazione non sarà retribuita.
Una volta selezionati, i PSP dovranno confermare il proprio interesse firmando un accordo di partecipazione con la propria banca centrale nazionale. I PSP selezionati fungeranno da fornitori di servizi di pagamento pilota, supportando l’inserimento dei partecipanti (sia consumatori che esercenti) e contribuendo alla validazione delle funzionalità principali dell’euro digitale.
Le domande saranno valutate dall’Eurosistema sulla base di requisiti di ammissibilità e criteri di valutazione ponderati che includono conformità normativa, capacità tecniche e operative, presenza sul mercato e precedenti di fornitura. Inoltre, il pool di fornitori di servizi di pagamento selezionati dovrà garantire una copertura rappresentativa del mercato dell’area dell’euro in termini di dimensioni, copertura geografica e portata del mercato.
Per supportare i PSP nella preparazione all’invito a manifestare interesse, la BCE ha pubblicato una sezione FAQ dedicata , dove i PSP possono anche inviare domande, e terrà un’ulteriore sessione online il 20 marzo 2026. Ciò offrirà l’opportunità di interagire direttamente con l’Eurosistema e di porre domande.










