L’Italia e’ un paese che ha capacita’ nella cybersicurezza “con campioni nazionali e tante aziende specializzate capaci, con pmi innovative, anche in ambito cyber, e sistema universitario in grado di fornire talenti: quindi siamo in condizioni per poter competere”. Cosi’ Fabio Mamola, dirigente del gruppo Engineering, interpellato a margine della conferenza internazionale CyberSec 2026 organizzata da Cybersecurity Italia in collaborazione con la Polizia di Stato. In Italia ci sono i primi segnali, aggiunge Mamola, di un’azione volta a “creare sistema: quindi le capacita’, le competenze e le strutture ci sono e la politica industriale si inizia a delineare, quando le due cose si uniranno avremo una spinta molto efficace”.
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