A livello globale, il 74% delle imprese familiari dichiara di aver subito almeno un attacco informatico negli ultimi due anni, a conferma di una minaccia ormai sempre piu’ diffusa e trasversale. In Italia, oltre la meta’ delle imprese familiari intervistate (57%) dichiara di aver subito almeno un attacco informatico, riuscito o tentato, negli ultimi 24 mesi. Tra queste, il 38% ha affrontato due o piu’ episodi e solo due imprese familiari su cinque sostengono di non aver registrato attacchi, una quota superiore al 26% rilevato a livello globale. E’ quanto emerge dal report di Deloitte ‘Family Business Cybersecurity’, che indaga la maturita’ e le sfide affrontate dalle imprese familiari attraverso una survey internazionale condotta su circa 1.600 aziende.
‘Guardando ai prossimi 24 mesi’ piu’ della meta’ delle imprese italiane coinvolte nello studio ‘attribuisce un rischio moderato o alto a queste minacce per il proprio business, mentre a livello globale tale percentuale si attesta su circa il 70%’, ha commentato in una nota Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader Italia e area Central Mediterranean. A livello di tipologia di attacchi, in Italia circa tre imprese su cinque dichiarano di aver subito attacchi riconducibili a tentativi di phishing o Business Email Compromise, ossia truffe via e-mail dall’aspetto autentico e difficili da individuare. Poco meno della meta’ segnala tentativi tramite malware, mentre quasi due imprese su cinque riferiscono minacce originate dall’interno, come la divulgazione intenzionale di dati riservati o l’utilizzo di tecnologie non autorizzate.










