Il Gruppo Generali imprime una decisa accelerazione alla propria trasformazione digitale. Il Leone di Trieste ha annunciato oggi la nascita di Generali Core Tech, una nuova software factory interna che punta a diventare il cuore tecnologico della compagnia, con un focus specifico sull’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa (Gen-AI) nei processi assicurativi.
Un team di eccellenza per la “Insurance in a Box”
L’iniziativa prevede il coinvolgimento di un team di circa 150 esperti, incaricati di sviluppare e gestire soluzioni tecnologiche d’avanguardia. Al centro del progetto c’è l’evoluzione di “Insurance in a Box” (IIAB), la piattaforma digitale centralizzata del Gruppo dedicata ai business Vita e Danni.
Già operativa in Spagna e Svizzera, la piattaforma IIAB è in fase di estensione in Portogallo, Ungheria, Slovenia e Croazia. Con la nuova factory, l’obiettivo è scalare rapidamente il modello su un perimetro iniziale di circa 15 milioni di polizze a livello globale, garantendo maggiore agilità e una riduzione dei tempi di risposta al mercato.
Investimenti miliardari e partnership strategiche
Il lancio di Generali Core Tech si inquadra nel piano strategico “Lifetime Partner 24: Driving Excellence”, che prevede investimenti complessivi tra 1,2 e 1,3 miliardi di euro in tecnologia e intelligenza artificiale entro la fine del ciclo del piano.
Per lo sviluppo dei sistemi, Generali continuerà a collaborare con RGI, leader europeo nel software assicurativo, integrando metodologie di sviluppo moderne potenziate da strumenti di IA. L’obiettivo dichiarato è duplice: migliorare l’efficienza operativa interna e offrire ai clienti un’esperienza sempre più personalizzata e digitale.
Il commento: verso una nuova era assicurativa
“Siamo entusiasti di lanciare Generali Core Tech”, ha commentato David Cis, Group Chief Operating Officer di Generali. “Questa iniziativa ci permetterà di presidiare con ancora più efficacia le competenze chiave nello sviluppo software e di rafforzare l’utilizzo dell’IA generativa per trasformare radicalmente i nostri processi, a beneficio di clienti e partner locali”.
Con questa mossa, Generali non solo rafforza la propria indipendenza tecnologica, ma si posiziona come capofila nell’adozione dell’IA nel settore assicurativo europeo, scommettendo su una struttura capace di coniugare la solidità di un grande gruppo globale con la flessibilità di una software house innovativa.










