Nel 2025 il mondo delle applicazioni mobili in Europa ha segnato una svolta significativa, con nuovi protagonisti che riflettono l’evoluzione dei comportamenti digitali dei consumatori. Secondo i dati elaborati da AppFigures e riportati da Euronews Next, tra i paesi dell’Unione Europea le classifiche di download mostrano una chiara leadership delle app legate all’intelligenza artificiale (IA), allo shopping e alle piattaforme social e di comunicazione.
Al primo posto della classifica continentale figura ChatGPT, l’assistente con IA di OpenAI, con oltre 64 milioni di download nel corso del 2025, un risultato che riflette il passaggio di questi strumenti da nicchie professionali a utility di uso quotidiano per milioni di europei.
Al secondo posto c’è Temu, piattaforma di e-commerce orientata alle offerte e allo shopping low cost, con circa 44 milioni di installazioni, segno della crescente appetibilità di soluzioni digitali per acquisti e comparazioni di prezzo.
App meno specialistiche ma straordinariamente diffuse come Threads, TikTok e CapCut si attestano tutte oltre i 25 milioni di download, mentre servizi consolidati come WhatsApp, Revolut, Vinted e Lidl Plus completano la top ten europea.
Tra download e fatturato: un mercato bifronte
I numeri mostrano però un fenomeno interessante: le app più scaricate non sono necessariamente quelle che generano più ricavi. La classifica delle entrate europee, infatti, vede al vertice TikTok, con circa 740 milioni di euro stimati, mentre ChatGPT si posiziona seconda con 448 milioni di euro grazie alle sottoscrizioni premium. Sul podio dei ricavi c’è anche Tinder, che con 429 milioni di euro dimostra la solidità dei modelli basati su abbonamenti e servizi a valore aggiunto.
Piattaforme di streaming come Disney+ e Amazon Prime Video, insieme a servizi digitali come Google One e YouTube, figurano tra i principali generatori di fatturato in Europa, nonostante non comparire tra le app più scaricate.
Un mercato in trasformazione
La fotografia del mercato europeo delle app nel 2025 disegna un ecosistema sotto due luci: da un lato, gli strumenti di IA e le app utilitarie dominano i download, segno dell’adozione crescente di tecnologie intelligenti nella vita di tutti i giorni; dall’altro, le app che monetizzano meglio sono quelle che fidelizzano e intrattengono gli utenti nel lungo periodo, con modelli basati su abbonamenti, contenuti digitali e servizi avanzati.
In un contesto in cui il mobile è sempre più centrale nella vita quotidiana dei cittadini europei, i dati evidenziano come la popolarità di un’app e la sua capacità di generare reddito siano due facce di una stessa economia digitale ma con dinamiche molto diverse.










