Via libera della plenaria dell’Europarlamento a due emendamenti chiave sull’euro digitale, inseriti nella risoluzione sulla relazione annuale della Bce. I testi rafforzano il sostegno politico al progetto, indicato come strumento “essenziale” per la “sovranità europea”.
Nello specifico, i due emendamenti approvati dall’europarlamento sono il n. 40 e il n. 41 che recitano rispettivamente:
“ricorda che la parità di accesso ai servizi di pagamento è essenziale per la partecipazione alla vita economica; sottolinea che la crescente digitalizzazione dei pagamenti, se lasciata esclusivamente ad attori privati e di paesi terzi, rischia di creare nuove forme di esclusione sia per gli utenti che per gli esercenti; sottolinea che l’euro digitale online e offline dovrebbe contribuire a salvaguardare l’accesso universale ai pagamenti e l’ampia accettazione da parte degli esercenti in tutta l’UE, nel pieno rispetto delle norme in materia di privacy e protezione dei dati”.
“accoglie con favore le discussioni in corso sull’euro digitale; sottolinea che, in un contesto di accresciuta incertezza geopolitica e di eccessiva dipendenza dalle infrastrutture di pagamento di paesi terzi, l’introduzione di un euro digitale, concepito per integrare i servizi bancari in contanti e privati, è essenziale per rafforzare la sovranità monetaria dell’UE, ridurre la frammentazione dei pagamenti al dettaglio e sostenere l’integrità e la resilienza del mercato unico”.
Il progetto della CBDC è ora un pò più vicino alla realizzazione avendo la maggioranza superato le resistenze del PPE.










