I militari del gruppo Carabinieri per la tutela del lavoro di Milano hanno eseguito un decreto di controllo giudiziario in via d’urgenza emesso dalla Procura a carico dell’azienda Foodinho, societa’ di delivery del gruppo Glovo, con la contestuale nomina di un amministratore giudiziario. L’amministratore di diritto della societa’ risulta indagato per il presunto reato di caporalato, poiche’ per la Procura avrebbe impiegato manodopera in condizioni di sfruttamento, approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori. Secondo le indagini, infatti, veniva corrisposto ai “rider”, in stato di bisogno e operanti sul territorio milanese (circa 2mila) e nazionale (in tutto 40mila lavoratori), una retribuzione in alcuni casi inferiore fino a circa il 76% rispetto alla soglia di poverta’ (e inferiore fino a circa l’81% rispetto alla contrattazione collettiva).
La stessa societa’ risulta indagata per responsabilita’ amministrative degli enti.










