In un contesto geopolitico in cui la potenza dei sistemi basati su intelligenza artificiale evolve più rapidamente della capacità umana di comprenderli, utilizzarli e governarli, è stata presentata ufficialmente — presso la sede di rappresentanza in Italia del Parlamento europeo — ConnectED Mind, la prima realtà italiana operante nel settore emergente della sicurezza cognitiva. Si tratta di un nuovo ambito strategico della sicurezza nazionale ed europea, dedicato alla protezione dei processi di percezione, analisi e decisione di governi, imprese e organizzazioni.
Nata da un accordo quadro di collaborazione scientifica tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e la Fondazione AISES – SPES Academy, ConnectED Mind mette a disposizione dei decision maker strumenti avanzati per contrastare disinformazione, minacce ibride e automatismi opachi dell’intelligenza artificiale che, se non governati, possono alterare il giudizio umano e compromettere scelte ad alto impatto in scenari complessi.
Sia la NATO che l’Unione Europea riconoscono oggi il dominio cognitivo come il nuovo campo di confronto strategico globale. La superiorità del XXI secolo non si misura più soltanto nella forza militare o nella disponibilità di tecnologie avanzate, ma nella capacità di trasformare dati in conoscenza, e conoscenza in decisioni tempestive, lucide e responsabili.
ConnectED Mind risponde a questa sfida progettando soluzioni innovative dual use, capaci di trasformare la potenza tecnologica in autentica capacità umana di governo. La sua infrastruttura opera come un ecosistema integrato uomo–macchina, in cui formazione avanzata, soluzioni tecnologiche e consulenza strategica si alimentano reciprocamente.
Attraverso una rete che integra Istituzioni, Università, Centri di ricerca, Fondazioni e imprese, la startup protegge la sovranità cognitiva del Paese e la responsabilità umana nei processi decisionali, impedendo che i sistemi automatizzati prendano il sopravvento in settori strategici quali cybersicurezza, aerospazio e difesa, sanità, trasporti, energia e finanza.
“Se vuoi la pace, prepara le menti. La vera frontiera della sicurezza nazionale non è più solo fisica o digitale, ma cognitiva: riguarda la capacità di pensare, interpretare e decidere in modo indipendente. ConnectED Mind non è soltanto una nuova impresa tecnologica: è un’infrastruttura per la difesa cognitiva del Paese. Vogliamo formare una classe dirigente capace di orientarsi nell’accelerazione tecnologica e di proteggere quel capitale umano che resta l’unico motore di una democrazia resiliente” le parole di Valerio De Luca, Founder ConnectED Mind, Presidente Fondazione AISES ETS e Direttore della Scuola SPES Academy.










