L’euro digitale avanza nel suo percorso istituzionale. Il 18 dicembre 2025 il Consiglio dell’Unione europea ha espresso un orientamento favorevole sul pacchetto normativo che disciplina l’introduzione della nuova moneta digitale della Banca centrale europea. La decisione arriva dopo l’accordo politico raggiunto in sede Ecofin e rappresenta un passaggio chiave verso l’adozione definitiva del progetto.
Il via libera dei governi nazionali apre ora la fase di confronto con il Parlamento europeo e consolida la proposta presentata dalla Commissione nel giugno 2023. L’orientamento del Consiglio non si limita a un semplice assenso politico, ma introduce precisazioni e rafforzamenti importanti, in particolare per quanto riguarda la sicurezza dei pagamenti, la tutela del contante e le modalità di accettazione dell’euro digitale.
Uno degli elementi centrali riguarda i costi: il testo prevede limiti alle commissioni applicate agli esercenti, con l’obiettivo di proteggere soprattutto le piccole attività commerciali. È previsto un sistema articolato in una fase transitoria e in un regime definitivo, basato sui costi effettivamente sostenuti, mentre l’utilizzo dell’euro digitale resterà gratuito per i cittadini.
Sul piano operativo, viene confermata la possibilità di utilizzare l’euro digitale sia online sia offline. Questa doppia modalità è considerata essenziale per garantire la continuità dei pagamenti anche in situazioni di emergenza, come blackout tecnologici o gravi crisi dei sistemi elettronici.
L’euro digitale manterrà inoltre lo status di corso legale. Ciò comporterà l’obbligo di accettazione da parte degli esercenti che già accettano strumenti di pagamento elettronici analoghi, rafforzando così la diffusione della nuova moneta senza imporla in modo indiscriminato.
Parallelamente, il Consiglio sta lavorando su due distinti regolamenti: uno dedicato all’istituzione dell’euro digitale e l’altro volto a garantire il corso legale del contante. L’obiettivo è assicurare che la moneta digitale affianchi le banconote e non le sostituisca, preservando la libertà di scelta dei cittadini e il ruolo del contante come strumento di pagamento.
Per quanto riguarda le tempistiche, il calendario prevede l’adozione finale della legislazione da parte di Consiglio e Parlamento nel 2026. Nel 2027 dovrebbero partire le fasi di sperimentazione tecnica e i primi progetti pilota, mentre il lancio ufficiale e la prima emissione dell’euro digitale per il pubblico potrebbero avvenire a partire dal 2029.










