Nei primi nove mesi del 2025 crescono le erogazioni di credito alle famiglie italiane: la 59esima edizione dell’Osservatorio Credito al Dettaglio di Assofin -CRIF- Prometeia vede un incremento di credito al consumo del +4,4%, trainato dai prestiti personali (+10,2%) e dalla cessione del quinto (+10,5%). A correre le erogazioni di mutui immobiliari per acquisto casa (+30,4%), che rappresentano oltre l’80% delle erogazioni totali, cui ha contribuito anche l’offerta di mutui green, e, contestualmente, le surroghe (+51,3%). In contrazione, invece, i prestiti finalizzati per l’acquisto di auto/moto (-2,5%) e per altri beni/servizi (-0,1%) e cala anche il valore delle rateizzazioni via carte di credito (-1,3%). Uno scenario nel quale la rischiosita’ del credito alle famiglie rimane complessivamente contenuta (1,5% a settembre 2025), pur mostrando un lieve trend di crescita a partire dalla fine del 2024.
Per il 2026 la stima e’ di un mercato del credito alle famiglie in consolidamento, con un livello di rischiosita’ sotto controllo. “L’impulso derivante dal pnrr si confermera’ una leva importante per sostenere la crescita dell’economia italiana, in un contesto in cui la politica monetaria della Bce ha interrotto la fase espansiva e la politica fiscale dovra’ fare i conti con il rientro del debito pubblico. In questo quadro, il progressivo miglioramento della situazione economico-finanziaria delle famiglie italiane continuera’ a sostenere la domanda di nuovi prestiti pur con un approccio che restera’ improntato alla cautela”, si legge.










