Idagine Fonsad: operatori interessati ma senza formazione e strumenti (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 10 dic – L’80% degli operatori sanitari prevede l’integrazione del digitale entro 3 anni, ma solo il 12% usa l’AI. Il 70% circa dichiara una buona predisposizione nei confronti del digitale e il 50% circa ritiene che l’uso delle tecnologie digitali migliori le cure ma c’e’ un 30% che segnala problemi tecnici e di resistenza al cambiamento. L’elemento sul quale si concentra pero’ la maggior criticita’ e’ per il 75% degli operatori che si dichiarano interessati al digitale, l’esigenza di una maggior informazione e supporto, sfida aperta in particolare per i medici di medicina generale, cosi’ come difficolta’ tecniche quali problemi di connessione, di infrastrutture e di software. Questi i principali risultati dell’indagine commissionata dal Forum nazionale salute digitale (Fonsad), think tank che mira a promuovere e facilitare l’adozione delle tecnologie digitali nel Sistema sanitario nazionale. Il Forum e’ nato grazie alla collaborazione con il ministero della Salute, Agenas e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale. ‘La trasformazione digitale e’ una delle sfide piu’ importanti che siamo impegnati a vincere per modernizzare la nostra sanita’, per costruire un sistema piu’ sostenibile e per garantire un accesso sempre piu’ equo ai servizi sanitari – ha dichiarato il ministro della Salute Orazio Schillaci -.
I dati della survey mostrano un forte interessamento dei professionisti sanitari verso l’uso delle nuove tecnologie ma dicono anche che per molti di loro rappresenta un terreno nuovo. E’ qui che dobbiamo intervenire. Con le risorse del Pnrr stiamo investendo sulla formazione dei professionisti della nostra sanita’, affinche’ dispongano di competenze solide per gestire al meglio le nuove tecnologie e di questa formazione hanno gia’ beneficiato 2500 unita’ di personale del Ssn’.










