- L’IA è un tema fondamentale per gli insegnanti, ma rimane una sfida per la pratica quotidiana in classe.
- Il British Council presenta le domande fondamentali che gli educatori devono porsi per garantire che l’intelligenza artificiale sia al servizio dell’apprendimento e non viceversa.
Il British Council, l’organizzazione britannica per le relazioni culturali e le opportunità educative, esorta educatori, studenti, genitori e responsabili politici a porsi le domande giuste su come l’intelligenza artificiale (IA) stia plasmando il futuro dell’apprendimento e della valutazione della lingua inglese. La discussione fa seguito al lancio di AiBC, il suo nuovo motore basato sull’IA per estendere l’apprendimento degli studenti oltre le lezioni dal vivo, all’interno di un quadro progettato per supportare, e non sostituire, l’insegnante.
Secondo l’ultima ricerca del British Council, What’s changed in English language teaching? (Cosa è cambiato nell’insegnamento della lingua inglese?), l’IA è al primo posto tra le questioni che gli insegnanti considerano più importanti. Tuttavia, paradossalmente, appare all’ultimo posto quando agli insegnanti viene chiesto quali argomenti influenzino attualmente le loro pratiche didattiche. Al contrario, la valutazione per l’apprendimento è al secondo posto e occupa già un posto di rilievo nell’approccio degli insegnanti alle loro lezioni.
Questo divario sottolinea un’esigenza urgente: con la rapida introduzione dell’IA nelle aule e nei sistemi di valutazione, gli educatori devono guidare il dibattito sulla qualità, l’etica e la responsabilità per garantire che queste tecnologie rispondano realmente alle esigenze degli studenti.
Domande che determinano migliori risultati di apprendimento
Per ottenere risultati di qualità superiore per gli studenti e responsabilizzare le nuove tecnologie (e le aziende tecnologiche), il British Council sottolinea alcune domande fondamentali che educatori, studenti, genitori e responsabili politici dovrebbero prendere in considerazione:
- Come possiamo garantire che l’IA supporti gli insegnanti invece di sostituirli?
La tecnologia dovrebbe amplificare l’impatto dell’insegnante, offrendo agli studenti più esercitazioni e feedback al di fuori della classe e dando agli insegnanti più spazio per introdurre nuovi concetti e concentrarsi sugli approfondimenti in classe.
- Come proteggiamo la privacy degli studenti e garantiamo l’inclusività?
L’innovazione responsabile richiede trasparenza: i dati degli studenti devono essere protetti, i pregiudizi devono essere identificati e mitigati e l’inclusività deve essere un principio non negoziabile nella progettazione e nell’implementazione dell’IA.
- Come si presenta una valutazione equa e trasparente in un mondo supportato dall’IA?
Il feedback automatizzato può ampliare l’accesso e la coerenza, ma i sistemi devono essere trasparenti su come vengono prese le decisioni e responsabili rispetto agli standard educativi stabiliti.
- In che modo l’IA può rendere l’apprendimento più accessibile a tutti?
Per gli studenti che hanno bisogno di più tempo, flessibilità o supporto, l’IA può offrire uno spazio di pratica poco stressante e reattivo, creando nuove opportunità di inclusione e partecipazione.
- Dove dovremmo tracciare il confine tra automazione e giudizio umano?
Il futuro della valutazione dipende dal mantenimento di un sano equilibrio tra ciò che le macchine possono misurare e ciò che solo gli esseri umani possono comprendere: sono le sfumature e l’empatia che rendono significativa la comunicazione.
Principi che guidano il progresso
“Ogni adozione di una nuova tecnologia dovrebbe basarsi sulla ricerca e su una profonda comprensione sia delle esigenze degli studenti che dei requisiti di ciascun sistema”, ha affermato Barry O’Sullivan, Director of English Language Research presso il British Council. “Il nostro obiettivo non è solo quello di innovare in modo responsabile, ma anche di garantire che l’intelligenza artificiale nell’istruzione sia soggetta agli stessi elevati standard di equità, trasparenza e integrità che ci aspettiamo da qualsiasi forma di apprendimento e valutazione”.
Attraverso l’AiBC e la sua ricerca più ampia, il British Council continua a promuovere un’innovazione responsabile e incentrata sull’uomo, utilizzando la tecnologia per arricchire l’apprendimento delle lingue, responsabilizzare gli insegnanti e proteggere l’integrità dei sistemi educativi in tutto il mondo.










