Illimity Bank — parte del gruppo Banca Ifis — ha ceduto la propria quota del 50% in Hype a Banca Sella per 85 milioni di euro, consolidando così il ritorno della fintech sotto il controllo esclusivo di Banca Sella.
Un’operazione in linea con la nuova strategia di Banca Ifis
Secondo quanto reso noto da Banca Ifis, la vendita della partecipazione in Hype fa parte di un percorso di valorizzazione degli asset non core del gruppo, con l’obiettivo di ridefinire il perimetro operativo e rafforzare la solidità patrimoniale.
L’operazione avrebbe un impatto positivo stimato in circa 55 punti base sul CET1 ratio, un indicatore chiave di stabilità patrimoniale per le banche.
Perché Hype torna a Banca Sella
Hype — nata nel 2015 come progetto fintech di Banca Sella — era diventata una joint venture con Illimity nel 2019 con l’obiettivo di accelerarne lo sviluppo.
Con la ristrutturazione del gruppo, Banca Sella ha deciso di riacquisire l’intero capitale di Hype, riportando la fintech sotto il suo controllo diretto.
Cosa cambia per il mondo fintech e per i clienti di Hype
Per Banca Sella l’acquisizione rappresenta un rafforzamento strategico nel settore del digital banking e dei pagamenti — un comparto in forte crescita e con alta penetrazione fra i clienti “digital native”.
Secondo la banca, Hype continuerà a operare con il proprio brand e la propria user experience, ma beneficerà delle infrastrutture e della rete di filiali del gruppo per potenziare l’offerta ai clienti.
Tempistiche e condizioni dell’operazione
L’accordo — approvato dal CdA di Illimity Bank — prevede il trasferimento della quota al prezzo di 85 milioni di euro.
Tuttavia, la cessione resta subordinata all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni normative da parte del Gruppo Sella, attese per l’inizio del 2026.










