Al via oggi la sedicesima edizione del PMI Day, iniziativa promossa da Confindustria – Piccola Industria, in collaborazione con le Associazioni territoriali del sistema. Per il 2025 la manifestazione coinvolge oltre 1.300 imprese, 750 scuole medie e superiori e più di 50.000 studenti in tutta Italia, attraverso visite aziendali e incontri programmati.
Tema e obiettivi: «SCEGLIERE»
Il tema scelto per questa edizione è “Scegliere”, un invito rivolto ai giovani a riflettere sull’importanza delle decisioni che orientano il proprio percorso personale e professionale e sul significato della responsabilità individuale quando ci si trova ad affrontare un futuro incerto.
Come ha spiegato il presidente della Piccola Industria di Confindustria, Giovanni Baroni, «conoscere da vicino l’impresa,
Perché è importante
Le piccole e medie imprese (PMI) costituiscono il tessuto produttivo più diffuso del Paese: radicate nei territori, aperte all’innovazione, ma spesso poco visibili agli studenti e alle nuove generazioni. Il PMI Day offre un’occasione concreta per colmare il divario tra formazione scolastica e mondo del lavoro, mettendo in relazione giovani e mondo d’impresa.
In particolare, esplorare «dal vivo» la filiera produttiva può aiutare gli studenti a capire non soltanto cosa fanno le imprese, ma come lo fanno e quali competenze richiedono – fornendo così spunti più consapevoli per la scelta del proprio percorso formativo o professionale.
Novità e territori coinvolti
Tra le novità dell’edizione 2025 è la rinnovata collaborazione con Confagricoltura, che permetterà anche a realtà del settore agricolo e della filiera produttiva di essere protagoniste dell’iniziativa. Alcune delle aree coinvolte sono Bergamo, Brescia, Alessandria e Aprilia.
Una scommessa per il futuro
Il PMI Day non è solo una “giornata” di visite aziendali: rappresenta un investimento nel futuro delle nuove generazioni e nella competitività del sistema produttivo nazionale. Quando gli studenti comprendono meglio le imprese, le competenze richieste e i contesti di lavoro, possono fare scelte più ragionate. Allo stesso tempo, le imprese aprono le loro porte, comunicano il loro valore e attraggono potenziali talenti.
Con il tema «Scegliere», si ribadisce che la decisione – della scuola, del lavoro, della carriera – non è soltanto un passaggio obbligato, ma un momento centrale nella costruzione dell’identità professionale. Questo dialogo tra scuola e impresa è fondamentale per dare concretezza alla promessa di un’istruzione che apre opportunità e di un’impresa che attrae e forma.










