Una trasformazione profonda sta interessando la presenza fisica del sistema bancario in Italia: secondo le recenti rilevazioni della Banca d’Italia, tra il 2008 e il 2022 il numero degli sportelli bancari è diminuito di circa il 40%. Di questa riduzione, oltre il 60% è attribuibile ai processi di consolidamento tra istituti.
I principali numeri e andamenti
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Il calo complessivo è di circa il 40% negli sportelli tra il 2008 e il 2022.
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Tra il 2015 e il 2022, la riduzione degli sportelli è pari a circa 30,7%, con una densità di 35,7 sportelli ogni 100.000 abitanti nel 2022.
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La flessione è stata più contenuta nelle regioni del Mezzogiorno (−27,5%) rispetto alle altre aree, pur partendo da una base di presenza fisica già inferiore.
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Nel 2022, in quasi il 40% dei comuni italiani non era presente alcun sportello bancario, quota che sale a 48,5% nel Mezzogiorno.
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Tuttavia, grazie ai servizi postali integrati e alla crescente digitalizzazione, la percentuale di comuni senza alcun punto di contatto fisico (né banca né posta) scende al 2,7%.
Cause e modalità del cambiamento
Il rapporto della Banca d’Italia individua come causa principale della riduzione dei punti fisici la concentrazione del sistema bancario: fusioni, acquisizioni, chiusure di filiali ridondanti hanno fatto da driver per oltre il 60% delle riduzioni.
Inoltre:
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La digitalizzazione dei servizi bancari ha ridotto la necessità di filiali diffuse.
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I costi di gestione della rete fisica sono aumentati e le banche hanno cercato razionalizzazioni.
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Cambiamenti nelle abitudini dei clienti: maggiore uso di canali online, minore frequenza del contatto fisico.
Accesso ai servizi e territorio: rischi e mitigazioni
Un dato rilevante è che, nonostante la forte riduzione del numero di sportelli, non si è registrato un peggioramento del grado di accesso delle famiglie ai servizi finanziari. Per esempio, tra il 2006 e il 2016 la quota di nuclei familiari con almeno un deposito è cresciuta, grazie anche al contributo dei servizi postali; dal 2016 in avanti è ripresa la crescita della quota con deposito bancario, favorita dal canale digitale.
Tuttavia, restano alcuni elementi di attenzione:
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Le zone rurali o meno densamente popolate rischiano di patire l’assenza fisica di sportelli, specialmente per clienti con minore familiarità con i servizi digitali.
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Il Sud e le isole, pur registrando una flessione più contenuta, partivano da una distribuzione di sportelli già inferiore, dunque la chiusura rischia di accentuare il disallineamento territoriale.
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Anche se il contatto fisico può non essere più essenziale per molti servizi, la presenza di un punto di relazione sul territorio mantiene un valore sociale e di fiducia, soprattutto per certi segmenti della clientela.
Implicazioni per il sistema bancario e i clienti
La riduzione degli sportelli comporta per le banche opportunità, ma anche responsabilità:
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Le banche possono ridurre i costi operativi e concentrarsi su canali digitali più efficienti.
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Devono però garantire che il passaggio verso modelli meno “fisici” sia inclusivo e non lasci parti del territorio indietro.
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Per i clienti, la digitalizzazione – se ben implementata – può aumentare comodità e accessibilità. Ma serve garantire supporto a chi non vive un’esperienza digitale fluida.
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Per il territorio, la minore presenza fisica può significare minor presidio locale, minor prossimità, e potenzialmente minore concorrenza bancaria.
Conclusione
Il dato della Banca d’Italia sull’abbattimento del 40% degli sportelli tra il 2008 e il 2022 segna un cambiamento strutturale nel sistema bancario italiano. La concentrazione, la digitalizzazione e la razionalizzazione della rete fisica sono stati i principali fattori. Nonostante ciò, il grado di accesso delle famiglie ai servizi finanziari non sembra aver risentito in modo rilevante, almeno nei parametri osservati fino al 2022. Rimane però fondamentale monitorare gli effetti sul piano territoriale e sociale: il rischio è che alcune aree, segmenti di clientela o comunità più vulnerabili possano trovarsi meno presidiate, meno supportate o più distanti nei rapporti con le banche.










