Revolut, la fintech britannica con oltre 60 milioni di utenti in tutto il mondo, ha ottenuto l’approvazione in linea di massima dalla Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti (CBUAE) per le licenze di Stored Value Facilities e Retail Payment Services (Categoria II), un passo fondamentale nella sua espansione nel mercato mediorientale.
Questa autorizzazione preliminare consente a Revolut di pianificare il lancio di una gamma completa di servizi finanziari rivolti ai clienti retail negli Emirati. Secondo Ambareen Musa, CEO per il GCC di Revolut, si tratta di un momento chiave: «vogliamo mettere a disposizione strumenti finanziari all’avanguardia, trasparenti e flessibili, rispondendo ai bisogni dei consumatori locali”.
Nei prossimi mesi, Revolut intensificherà le assunzioni negli Emirati con un approccio “remote-first”, puntando a selezionare talenti da tutta la regione e promuovendo inclusività e flessibilità operativa.
L’avvio delle attività negli Emirati si inserisce in una strategia globale di espansione che ha già portato Revolut in paesi come Australia, Brasile, Messico, Giappone, Nuova Zelanda, Singapore, Stati Uniti e India. L’obiettivo dichiarato è entrare tra le prime tre app finanziarie in ogni mercato nazionale.
Revolut sta inoltre preparando un round di finanziamento da circa 1 miliardo di dollari, che valorizzerebbe la società attorno a 65 miliardi, con Mubadala – il fondo sovrano di Abu Dhabi – tra i potenziali partecipanti










