Visa e Mastercard si preparano a pubblicare i loro risultati trimestrali, e si prevede che registreranno un aumento dei profitti grazie a una spesa dei consumatori che resta stabile. Nonostante il clima economico incerto, le persone continuano a spendere, sia per beni essenziali sia per attività come viaggi e acquisti non indispensabili.
Gli analisti seguono con attenzione questi dati perché Visa e Mastercard sono tra i maggiori operatori mondiali nel settore dei pagamenti digitali e offrono un quadro chiaro delle abitudini di consumo attuali. Recenti rapporti di grandi istituti bancari come JPMorgan e Wells Fargo confermano che, finora, i consumatori stanno mostrando una buona resistenza alle difficoltà economiche, come si legge su marketscreener.com.
Secondo gli esperti, Visa e Mastercard rimangono investimenti molto interessanti, soprattutto in un contesto economico complesso, grazie alla loro presenza globale, alla varietà di spese che gestiscono e alla loro capacità di mantenere performance solide anche in periodi di rallentamento.
Negli ultimi anni, queste società hanno ampliato i loro servizi, offrendo soluzioni per la sicurezza delle transazioni e strumenti avanzati per contrastare frodi e rischi, diversificando così le fonti di guadagno.
Tuttavia, alcuni segnali di preoccupazione riguardano la seconda parte del 2025. In particolare, il settore dei viaggi internazionali, molto redditizio per queste aziende, potrebbe risentire delle tensioni commerciali e geopolitiche, come il calo dei viaggi dal Canada verso gli Stati Uniti e i recenti conflitti in Medio Oriente.
C’è anche il dubbio che parte dell’aumento nelle spese registrato finora sia dovuto a un anticipo degli acquisti da parte dei consumatori, preoccupati dall’introduzione di nuovi dazi che potrebbero far aumentare i prezzi.
Le statistiche mostrano comunque una crescita moderata dell’uso delle carte di credito e debito: per esempio, Bank of America ha rilevato un incremento dell’1,1% nelle spese con carta, mentre JPMorgan ha registrato un aumento più contenuto, dello 0,4%.
Gli analisti ritengono che questi dati siano nel complesso positivi, soprattutto considerando le incertezze economiche in corso, e che confermino una certa stabilità nel comportamento dei consumatori.
Un altro punto di interesse riguarda le criptovalute e in particolare le stablecoin, valute digitali ancorate a valori stabili. Visa e Mastercard stanno sviluppando prodotti legati a questo settore, ma una nuova normativa negli Stati Uniti, il Genius Act, potrebbe complicare la situazione, mettendo a rischio il ruolo degli intermediari nei pagamenti, cioè proprio le aziende come Visa e Mastercard.
Visa presenterà i risultati martedì dopo la chiusura dei mercati, mentre Mastercard farà lo stesso giovedì. Finora, nel 2025, i loro titoli hanno registrato una buona performance: +13% per Visa e +8% per Mastercard, un andamento simile a quello dell’indice S&P 500 (+8,6%). Anche American Express ha mostrato risultati migliori del previsto, grazie alla capacità della sua clientela più benestante di continuare a spendere.










