TerraPay, azienda globale specializzata nel trasferimento di denaro, ha ottenuto l’autorizzazione ufficiale dall’Australian Transaction Reports and Analysis Centre (AUSTRAC) per operare in Australia come fornitore indipendente di rimesse e come gestore di reti di rimesse.
Questo riconoscimento permette a TerraPay di entrare direttamente nel mercato australiano e di collaborare con partner sia locali che internazionali, offrendo servizi di trasferimento di fondi transfrontalieri più efficienti e trasparenti. Si tratta di un passo importante per rafforzare la presenza dell’azienda in Australia, nell’Oceania e nelle isole del Pacifico, una regione culturalmente diversificata e strategica per il commercio, le rimesse e l’inclusione finanziaria.
L’Australia conta più di 7,7 milioni di migranti, rendendola una delle nazioni più connesse al mondo. Inoltre, è un centro finanziario di riferimento per i paesi insulari del Pacifico, come Figi, Samoa, Tonga, Papua Nuova Guinea e Vanuatu, verso cui ogni anno vengono inviati numerosi trasferimenti di denaro. Oltre a questo, l’Australia è anche un importante destinatario di pagamenti globali provenienti da studenti stranieri, lavoratori stagionali, piccole imprese e liberi professionisti.
Grazie alla sua rete globale e ai partner consolidati, TerraPay può ora facilitare pagamenti bidirezionali tra la regione dell’Oceania e il resto del mondo, permettendo transazioni più rapide e sicure.
Questa approvazione si inserisce nella strategia di TerraPay di investire nelle regioni dell’Oceania e del Pacifico, aree dove è fondamentale disporre di infrastrutture finanziarie accessibili, affidabili e conformi alle normative.
Con la registrazione presso AUSTRAC, TerraPay sarà in grado di supportare fintech emergenti, fornitori di servizi di pagamento e operatori di trasferimenti di denaro, offrendo loro accesso a reti di pagamento internazionali e sistemi di raccolta locale. Inoltre, potenzierà l’interoperabilità dei portafogli digitali nel Pacifico, collaborando con fornitori di servizi di pagamento mobile.
TerraPay si impegna anche a costruire infrastrutture per una vasta gamma di servizi, come l’istruzione, i pagamenti internazionali, il cambio valuta tra aziende, i pagamenti legati alla gig economy e la distribuzione di aiuti umanitari.
Questo traguardo segna un’ulteriore espansione globale per TerraPay, che continua a offrire soluzioni di pagamento sicure, scalabili e inclusive, permettendo ai suoi partner di entrare e crescere in modo sicuro nel mercato australiano e oltre.
Secondo Sukesh Malliah, Vicepresidente per l’Asia-Pacifico di TerraPay, Oceania e Pacifico sono spesso zone trascurate, ma molte delle loro economie dipendono fortemente dalle rimesse. L’investimento in Australia non è solo un’entrata nel mercato, ma un impegno a lungo termine per sviluppare servizi finanziari più accessibili, efficienti e sostenibili nella regione.
Ritesh Singh, Direttore Senior per Australia e Pacifico, ha dichiarato che la licenza ottenuta rappresenta solo l’inizio dell’impegno di TerraPay nel territorio. L’azienda punta a collaborare con fintech, banche, piattaforme e comunità locali per creare soluzioni che facilitino i trasferimenti di denaro e favoriscano la crescita economica.










