Molto presto, chi viaggia in aereo potrà portare nel bagaglio a mano flaconi di liquidi, creme e bevande senza più sottostare al limite attuale dei 100 millilitri. Questa restrizione, in vigore da oltre vent’anni, è infatti destinata a sparire grazie all’adozione di una nuova tecnologia nei controlli di sicurezza.
La novità arriva dalla Conferenza Europea dell’Aviazione Civile (ECAC), che sta per autorizzare ufficialmente l’impiego su larga scala di avanzati scanner tridimensionali. Questi dispositivi, in grado di analizzare con estrema precisione il contenuto dei bagagli, possono individuare automaticamente sostanze pericolose, eliminando la necessità di estrarre liquidi o oggetti elettronici durante i controlli, così come riportato su rainews.it.
A confermare la notizia è una portavoce della Commissione europea, sottolineando che saranno poi i singoli aeroporti a informare i passeggeri in merito all’introduzione delle nuove procedure. Questo significa che il passaggio alla nuova modalità avverrà in modo graduale, in base ai tempi di installazione delle apparecchiature nei vari scali.
Questi scanner 3D non sono una novità assoluta: erano già stati sperimentati in passato, ma l’estensione su vasta scala era stata rimandata per condurre ulteriori verifiche. Ora, però, tutto è pronto per l’attuazione definitiva, almeno negli aeroporti europei che adotteranno la tecnologia. Per i passeggeri si profila un cambiamento molto atteso: non sarà più necessario preoccuparsi di travasare profumi, shampoo o bevande in contenitori mini e trasparenti. Tutto potrà rimanere comodamente nel bagaglio, rendendo i controlli più semplici, veloci e meno stressanti.
Naturalmente, finché la nuova tecnologia non sarà disponibile ovunque, sarà ancora utile informarsi sulle regole in vigore nel proprio aeroporto di partenza. Ma il futuro del volo, almeno per quanto riguarda i controlli di sicurezza, sta per diventare decisamente più pratico e a misura di viaggiatore.










