Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a un vademecum dedicato ai dipendenti pubblici, contenente indicazioni pratiche per adottare comportamenti sicuri nel mondo digitale e prevenire attacchi informatici. Il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha sottolineato come il contesto tecnologico e geopolitico attuale richieda ambienti digitali protetti per garantire servizi pubblici sempre più efficienti a cittadini e imprese. Negli ultimi anni, circa il 20% degli attacchi informatici in Italia ha preso di mira la Pubblica Amministrazione, con un netto aumento degli episodi nel 2024 rispetto al 2023. Gran parte di questi incidenti deriva da errori umani, così come riportato da Ansa.
Per aumentare la sicurezza non basta disporre di sistemi tecnologici avanzati, ma è essenziale diffondere una cultura della sicurezza informatica, con regole e comportamenti chiari da seguire. Il manuale comprende 12 semplici regole da applicare quotidianamente, come l’uso di password robuste e uniche, l’attivazione dell’autenticazione a più fattori, l’attenzione nell’uso di software basati su intelligenza artificiale, il corretto utilizzo delle reti Wi-Fi pubbliche e una gestione attenta delle email professionali.
Il vademecum sarà reso disponibile su vari portali istituzionali, tra cui i siti dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, del Dipartimento della funzione pubblica e il portale NoiPA, usato da migliaia di dipendenti pubblici per la gestione amministrativa e retributiva. Per facilitare la diffusione delle buone pratiche, sono inoltre previsti brevi video formativi e uno spot informativo realizzato dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria, rivolto a sensibilizzare il personale pubblico sulla sicurezza digitale.










