Luca Luciani, il capo di Telepass, ha spiegato che l’azienda prevede di continuare a crescere costantemente ogni mese e punta a raggiungere entro la fine dell’anno un EBITDA ricorrente di 300 milioni di euro, cioè i profitti prima di interessi, tasse, ammortamenti e accantonamenti. Questa cifra è già triplicata negli ultimi tre anni e lui pensa che possa raddoppiare ancora entro il 2030. Telepass è una grande piattaforma che gestisce ogni anno un miliardo di transazioni per un valore totale di 9 miliardi di euro e conta circa 7 milioni di clienti privati. Inoltre, è il leader europeo nel settore dei trasporti pesanti.
Luciani sottolinea, inoltre, che Telepass ha ancora molto spazio per crescere in tutti i settori in cui opera: trasporto camion, aziende e clienti privati. Nonostante l’azienda abbia una lunga esperienza di 35 anni, la diffusione tra i clienti privati in Italia è ancora limitata. Questo potrebbe dipendere dal fatto che per molto tempo Telepass ha avuto un monopolio, senza concorrenza. Al contrario, in paesi come Portogallo e Francia, la presenza di competitor ha favorito una maggiore diffusione del servizio. In Italia invece Telepass copre solo circa metà del mercato, e questo rappresenta per l’azienda una grande occasione di crescita ancora da sfruttare appieno.










