L’Umbria sta affrontando una trasformazione importante nel suo sistema sanitario, puntando con decisione sulla digitalizzazione per rendere più semplice l’accesso alle cure, aumentare l’efficienza e migliorare la qualità dei servizi offerti a tutti i cittadini. L’obiettivo è creare un sistema sanitario più vicino alle persone, facile da usare e che garantisca pari opportunità per tutti.
Secondo quanto comunicato dalla Regione, grazie a nuove piattaforme digitali integrate, tutti i dati medici come esami, immagini diagnostiche e referti saranno disponibili in tempo reale per i medici autorizzati. Questo permetterà di prendere decisioni più rapide e accurate, offrendo un’assistenza più coordinata e continua sia in ospedale che a casa.
La telemedicina avrà un ruolo fondamentale: grazie a visite, consulenze e monitoraggi a distanza, i pazienti potranno ricevere cure direttamente nella propria abitazione, un aiuto prezioso soprattutto per chi vive in zone difficili da raggiungere o per gli anziani, così come si legge su quotidianosanita.it.
Per le emergenze meno gravi, sarà attivo un nuovo numero unico, il 116117, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che aiuterà a ridurre la pressione sui Pronto Soccorso fornendo risposte più veloci e appropriate.
La Regione sta investendo in nuove tecnologie per migliorare la diagnostica medica, con l’unificazione dei sistemi di imaging e la digitalizzazione dei laboratori, garantendo al tempo stesso una robusta sicurezza informatica per proteggere la privacy dei pazienti.
Inoltre, l’intelligenza artificiale sarà impiegata per supportare i medici nella diagnosi e per rendere le cure più efficaci.
Per facilitare l’uso di questi nuovi servizi digitali, è stato lanciato “Umbria in Salute”, un progetto che offre un portale online e canali social per prenotazioni, consultazione referti e informazioni sanitarie. Per chi ha difficoltà con la tecnologia, in particolare gli anziani, sono previsti sportelli di assistenza digitale, punti di accesso e facilitatori che aiutano a imparare a utilizzare i servizi.
La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha sottolineato che la digitalizzazione è molto più di un semplice aggiornamento tecnologico: è una base fondamentale per garantire a tutti un accesso equo e di qualità alle cure. Per questo motivo sono stati investiti oltre 53 milioni di euro in progetti come il fascicolo sanitario elettronico, la telemedicina, la sicurezza dei dati e l’ammodernamento tecnologico degli ospedali. Il Piano Sociosanitario 2025-2030 mette la trasformazione digitale al centro della strategia per rendere la sanità più efficiente, più accessibile e sostenibile nel tempo.
Il vicepresidente con delega al digitale, Tommaso Bori, ha aggiunto che il digitale è uno strumento essenziale per migliorare i servizi, semplificare le procedure e rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni. L’obiettivo è fare dell’Umbria una delle regioni più digitalizzate d’Italia.










