Cimolai SpA, azienda leader nella progettazione e costruzione di strutture metalliche complesse, ha deciso di donare tecnologie mediche a supporto della diagnosi e dell’assistenza con l’obiettivo di rafforzare il sistema sanitario del Friuli-Venezia Giulia. L’azienda ha deciso di destinare nuove apparecchiature a due strutture della Regione, la prima alla Fondazione Burlo Garofolo ETS, che donerà alla Clinica Pediatrica dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste tre pulsossimetri pediatrici PULSE-COXIMETER RAD G MASIMO. La seconda iniziativa riguarda la SC Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Civile “Santa Maria degli Angeli” di Pordenone. Grazie al contributo di Cimolai SpA il reparto potrà contare su un ecografo portatile Clarius Scanner L7 HD3, prodotto da Clarius Mobile Health Corp., dotato di ventola HD.
“I pulsossimetri pediatrici sono uno strumento già impiegato in Clinica Pediatrica da alcuni anni: dimostrando resistenza ed attendibilità. Sono facilmente accettati dai bambini e dalle famiglie, perché non ingombranti ed impiegabili anche nel trasporto con durata prolungata della batteria ricaricabile integrata. La proposta dell’acquisizione del prodotto, nella sua variante nuova, è motivata anche dal fatto che integra oltre alla rilevazione parametrica attraverso un sistema ad infrarossi la rilevazione della temperatura corporea a distanza, interessante proposta per quei bambini che non apprezzano contatto o sono affetti da patologie potenzialmente infettive o hanno paura del termometro” le parole del Direttore della Clinica Pediatrica dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, Prof. Egidio Barbi.
“La donazione di una sonda ecografica wireless portatile rappresenta un importante passo avanti per la Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Pordenone: uno strumento tascabile, immediatamente disponibile e connesso a tablet o smartphone, che amplia le possibilità diagnostiche e rende le procedure più rapide, sicure ed efficaci. Questa tecnologia consente all’anestesista di esplorare in tempo reale aree anatomiche prima difficilmente accessibili, orientando con maggiore precisione le scelte terapeutiche e contribuendo concretamente a migliorare la qualità delle cure” — afferma il Direttore, dr. Tommaso Pellis.
“In un momento in cui la crescita economica diventa sempre più sostenibile e qualificante, sostenere le infrastrutture sanitarie non è solo un gesto di responsabilità, ma un’azione concreta per garantire benessere alle nuove generazioni e reattività ai bisogni emergenti. Siamo orgogliosi di contribuire all’innovazione tecnologica delle strutture pediatriche e d’emergenza del Friuli‑Venezia Giulia” il commento di Cimolai SpA.










